Trump: “Il giro di vite contro il crimine proseguirà ancora. L’ho promesso”

I giudici non fermano la battaglia di Donald Trump per la sicurezza degli americani. “Il giro di vite sui criminali illegali è semplicemente il mantenimento delle promesse fatte in campagna elettorale. I membri delle gang, i trafficanti di droga e altri stanno per essere rimossi”. Lo ha scritto oggi su Twitter il presidente americano commentando le polemiche strumentali e faziose sull’ondata di raid degli agenti federali dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) che nell’ultima settimana ha portato a un boom di arresti tra gli immigrati irregolari. Anche ieri le autorità americane hanno arrestato centinaia di clandestini senza documenti in almeno una mezza dozzina di Stati in una serie di misure che seguono l’ordine esecutivo di Trump del 26 gennaio contro i clandestini che si trovano illegalmente negli Stati Uniti.

Trump: non vi preoccupate, il Muro sarà terminato

Le operazioni, che per lo più erano dirette contro criminali condannati,avrebbero coinvolto anche clandestini irregolari senza precedenti penali. Funzionari dell’immigrazione hanno confermato accertamenti in case e luoghi di lavoro ad Atlanta, Chicago, New York, l’area di Los Angeles, la Carolina del Sud e quella del Nord fra lunedì e venerdì. “Attivisti” di organizzazioni che si occupano dei clandestini affermano che vi sarebbero stati arresti negli ultimi due giorni anche in Florida, Kansas, Texas e Virginia del Nord. E a questo proposito, Trump promette che farà abbassare notevolmente i costi del muro che intende costruire alla frontiera con il Messico, le cui stime parlano di decine di miliardi di dollari. “Non mi sono ancora concentrato sul progetto o sulle trattative. Quando lo farò, come per i caccia F-35 o per l’Air Force One, il prezzo si abbasserà considerevolmente”, ha twittato oggi il presidente americano. Trump replica a recenti stime fatte da esperti secondo le quali i costi del muro di confine con il Messico, circa 3.200 chilometri, potrebbero ampiamente superare i 20 miliardi di dollari. Durante la campagna elettorale il magnate newyorkese aveva stimato questo progetto tra gli 8 e 12 miliardi di dollari.