Terremoto, via libera al decreto. Gentiloni: non aspetteremo l’Europa

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sul terremoto. Al termine della riunione del Consiglio dei ministri è stato il titolare dello Sport, Luca Lotti, a dare la notizia. Immediato il commento, scontato, del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che tra l’altro ammette di non conoscere l’ammontare esatto dei finanziamenti stanziati per l’emergenza sisma.

Gentiloni: sul terremoto fondi ulteriori

«L’Italia non dimenticherà questo colpo inferto a una parte così rilevante del nostro territorio. Ma oltre a non dimenticare, l’Italia deve reagire con decisione con un obiettivo molto semplice: mettere in campo tutte le norme e le iniziative necessarie per accelerare il percorso sia di emergenza che di ricostruzione», ha dichiarato a caldo  Gentiloni dopo l’approvazione del dl per le zone terremotate. «Abbiamo anticipato nella lettera a Bruxelles della necessità di ulteriori risorse, il ministro Padoan parla di almeno un miliardo. Intanto, però, non possiamo aspettare chissà quali superiori determinazioni: noi decidiamo e ci prendiamo le nostre responsabilità». Non abbiamo il conto esatto dell’ammontare delle risorse coinvolte – aggiunge il premier –  sono risorse molto, molto consistenti,
diverse centinaia di milioni. Con tono decisionista, insolito per Gentiloni, aggiunge: «Abbiamo risorse nelle legge di bilancio, ne stiamo mettendo in campo ulteriori».