Terremoto, dal 24 agosto oltre 170mila interventi dei vigili del fuoco

Sempre in prima linea per portare il loro aiuto alle popolazioni colpite dal sisma. A 180 giorni dalla prima scossa di terremoto che ha colpito l’Italia centrale, sono 730 i vigili del  fuoco in servizio e 454 i mezzi di soccorso operanti nell’area del cratere che interessa le quattro regioni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Dal 24 agosto, i vigili del fuoco, riferisce una nota, hanno compiuto complessivamente 171.150 interventi: 1.122 per salvataggi di persone; 48.804 per recupero di beni dalle abitazioni e di merci e attrezzature dalle attività commerciali distrutte; 86.054 per sopralluoghi, verifiche tecniche sulle strutture e la messa in sicurezza degli edifici, a cominciare da quelli che hanno consentito il ripristino della viabilità principale. Tra gli interventi quello di due  giorni fa ad Amatrice: recuperate le capriate della Basilica.

Terremoto, i vigili del fuoco a fianco delle popolazioni

Nell’area interessata, che comprende un totale di circa trecento comuni, mediamente hanno operato circa mille vigili del fuoco ogni giorno, supportati quotidianamente da circa cinquecento mezzi di soccorso. Contemporaneamente all’assistenza alla popolazione, alle operazioni di messa in sicurezza e rimozione delle macerie, prosegue l’attività dei caschi rossi dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza degli edifici di pregio storico e religioso e il recupero dei preziosi beni artistici contenuti al loro interno.