Terremotati dimenticati, l’emergenza nazionale è diventata la salvezza dei lupi…

Piano piano il dibattito è aumentato, così come le polemiche che stanno opponendo il governo alle Regioni e che tengono banco nella sinistra italiana, con gli ambientalisti all’attacco, come ai vecchi tempi in cui contavano qualcosa. Nella giornata in cui la Conferenza Stato Regioni è chiamata a decidere sul Piano Lupo, su Twitter #Soslupo è tra i trend topic della giornata. Un vero e proprio tweet storm che vede associazioni e cittadini uniti nel chiedere uno stop al piano che prevede l’uccisione legale dei lupi. E la manifestazione a Roma dei terremotati? E l’emergenza gelo e neve? E la strage di Rigopiano? Già metabolizzate ed espulse dalla memoria collettiva…

La sinistra scopre i lupi…

Anche nel Pd l’emergenza nazionale sembra essere diventata, improvvisamente, la questione dei lupi, dopo l’autorizzazione del governo ad abbattere gli esemplari in eccesso che minacciano la flora e la fauna di alcune regioni del nord. «Abbiamo chiesto un rinvio perché vogliamo un approfondimento. Io personalmente credo che nel 2017 non possa essere l’unica soluzione quella dell’abbattimento dei lupi», ha detto oggi la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, lasciando la Conferenza delle Regioni, sul piano sul lupo».

Rispunta anche il vecchio ambientalista bruciato dal governo Prodi, Alfonso Pecoraro Scanio, che chiede alle Regioni “un chiaro no al Piano per la conservazione del lupo”. In campo anche le associazioni animaliste Lav ed Enpa, che hanno incontrato il Presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini, ima anche Lac, Lipu, Lndc, Enpa e Animalisti Italiani “che confermano le posizioni etiche e scientifiche fermamente contrarie all’uccisione dei lupi”. Tutti in campo a che sul web, politic, sindaco, governatori. Mancano all’appello solo Saviano e la Boldrini, ma arriveranno presto anche quelli…