Siria, attacco jihadista contro le forze di sicurezza di Homs: 42 le vittime

A riferirlo è l’Osservatorio siriano dei diritti umani, secondo il quale sin dall’alba nella città si sono sentiti colpi di arma da fuoco ed esplosioni. Non è ancora chiaro se si tratti di un attacco dell’Isis o di altri gruppi terroristici. Stando a quanto riferito dal governatore di Homs, Talal Barzani, all’Associated Press, le esplosioni sono state tre. L’obiettivo dell’attentato erano due basi dei servizi di sicurezza. 

Nuova sigla jihadista 

L’attacco non è stato rivendicato. I maggiori sospetti sono sul gruppo jihadista Hayat al-Tahir al-Sham (Hts), l’ultima incarnazione di Al-Qaeda in Siria, che ha inglobato altri gruppi ribelli nelle province di Idlib, Hama e anche Homs. Dopo la sconfitta ad Aleppo i jihadisti hanno intensificato le operazioni ad Hama e nel bordo settentrionale della provincia di Homs, ma questa sarebbe la prima volta che riescono a colpire il capoluogo, segno che sono riusciti a infiltrare di nuovo cellule nella città vecchia, da sempre roccaforte jihadista.  Gli attentati hanno colpito i quartieri generali delle forze dell’ordine statali e dei temibili servizi segreti militari e civili, nei quartiere di al-Ghouta e Al Mahatta, nel centro della città. Secondo il direttore dell’ong, in azione c’erano almeno sei terroristi e alcuni di loro si sono fatti saltare in aria. Tra le vittime c’è il capo dell’intelligence militare, generale Hassan Daabul.Siria