Sanremo, via Al Bano e Gigi D’Alessio che in un video risponde a parolacce

Giusy Ferreri, Ron, Al Bano e Gigi D’Alessio sono definitivamente eliminati dalla sezione Big della 67ma edizione del Festival di Sanremo. Accedono di diritto alla serata finale Ermal Meta, Bianca Atzei, Al Bano, Fabrizio Moro, Lodovica Comello, Clementino, Paola Turci, Fiorella Mannoia, Michele Bravi, Giusy Ferreri, Samuel, Gigi D’Alessio, Francesco Gabbani, Alessio Bernabei, Sergio Sylvestre, Chiara, Michele Zarrillo, Marco Masini ed Elodie. Lele è il vincitore delle nuove proposte con “Ora mai”. Queste le conclusioni della quarta serata del festival, che ha raggiunto il 47% di share.

La fine delle canzoni melodiche?

E’ la fine del pop melodico-sentimentale? Certo il dato non è da sottovalutare, visto che sono stati “stralciati” dal festival nomi importanti e con un vasto seguito a vantaggio di esordienti quasi sconosciuti ma che, anziché ricalcare moduli tradizionali, si sono voluti distinguere per originalità. Del resto il festival dovrebbe anche servire a questo: lanciare nuovi talenti, scoprire volti e voci destinati al successo. Allo stesso tempo, viene meno l’altra funzione della manifestazione: celebrare la tradizione della musica italiana, evidentemente non più corrispondente ai gusti e alle tendenze attuali. 

Il video di Gigi D’Alessio

L’eliminazione da Sanremo? Per Gigi D’Alessio non è affatto un problema. O almeno così sembra in un video girato nella notte e pubblicato sull’account Twitter della moglie e collega Anna Tatangelo. In compagnia dell’entourage in un ristorante sanremese, l’artista silurato definitivamente dalla categoria ‘Big’ rassicura i fan e scherza sulla fine anticipata del suo Festival: “Ragazzi, credetemi, ve lo giuro. Io non ci sono rimasto male – spiega un pacato D’Alessio in primo piano -. Sapete chi ci è rimasto male?”. Ed è proprio a questo punto che la telecamera dello smartphone si gira inquadrando il resto del gruppo che, dopo lo ‘one-two-three’ di rito grida – Tatangelo compresa – un liberatorio “Sto ca…!”.