Sanremo sotto choc: nel giorno dedicato a Tenco s’è ucciso Pietro Petrullo (video)

Nel giorno in cui il Festival di Sanremo si preparava ad omaggiare Luigi Tenco, grande artista suicidatosi proprio al Teatro Ariston, arriva una tremenda notizia a scuotere la kermesse e ad evocare tristi presagi. Si è tolto la vita, nella sua abitazione, a Velletri, Piero Petrullo, musicista che in passato aveva suonato con i “Ladri di carrozzelle”. Il suicidio è avvenuto ieri ma è stato reso noto soltanto oggi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Velletri e il personale del 118. Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo si sia impiccato con un cavo elettrico. La band era tra gli ospiti per un’esibizione al Festival di Sanremo e probabilmente dedicherà un omaggio al suo musicista.

Petrullo e i “Ladri di carrozzelle”,
band formata nel 1989

Il gruppo in cui suonava Piero Petrullo è stato fondato nel 1989 da un gruppo di musicisti con disablità fisiche quando un gruppo di ragazzi affetti da distrofia muscolare, che in quel periodo sono in un soggiorno estivo, scoprono insieme ad un loro operatore la passione comune per la musica decidono di rivedersi al ritorno a Roma. Il quartiere di Tor bella Monaca, dove la maggior parte dei ragazzi abita, è il punto di ritrovo, e nel volgere di pochissimo tempo nasce il gruppo che oltre alla principale attività concertistica si pone anche come obiettivo quello di diffondere un’immagine insolita della disabilità con attività collaterali, quali concerti e dibattiti nelle scuole dove i “Ladri” aiutano gli alunni a riflettere su pace, musica e diversità. Petrullo dal dal 2006 al 2010 suonò come percussionista con il gruppo rock in varie manifestazioni di piazza: da Roma a Milano fino a Firenze e Torino. Il gruppo, ora è un laboratorio musicale composto da circa 20 musicisti. Importante fu partecipazione alle manifestazioni del 1° Maggio a Roma, per le celebrazioni del Giubileo del 2000.