Sanremo, l’ira di Sandra Milo: «Non si scherza sulle donne ora che ci uccidono…»

«Non si devono fare queste battute sulle donne in un momento difficile, come quello in cui viviamo, in cui gli uomini uccidono senza pietà». Se inizialmente  Sandra Milo aveva preso con filosofia l’imitazione di Virginia Raffaele a Sanremo, dopo un paio di giorni la cautela s’è trasformata in arrabbiatura. La Milo, invitata alla trasmissione Storie vere di Rai 1, ha aggiunto: «Non è stato un bel numero di televisione». Inizialmente era stata a figlia di Sandra Milo, Debora Ergas, a rammaricarsi per  “quelle battute, nei panni di una signora di quasi 84 anni”, con riferimento alle “battute” pronunciate dalla Raffaele: «Carlo, sai cosa ti dice degli uomini con le mani grandi? E di quelli con il pisello piccolo? Beh, c’è poco da dire…», «Sono stata amante di Fellini, di Craxi, ho avuto tre mariti. Tu dirai “Che noia”, ma nel frattempo ho avuto anche tre trombamici, eh?». 

Eppure la Milo, domenica scorsa, aveva usato parole più caute nei confronti di Virginia Raffaele: «Ho trovato Virginia fantastica altre volte, la mia non mi sembra una delle sue interpretazioni migliori. Non molto elegante, poi riferita a una persona della mia età. Mia figlia si è offesa dal punto di vista femminile – aveva spiegato la Milo – dice che le donne non devono ricordare le altre donne per il sesso, le sminuiscono. Io dico sempre meglio una parodia che un funerale. Sicuramente la Raffaele ha toccato momenti più alti nella sua carriera. Virginia è bravissima e sono certa che l’anno prossimo farà meglio».

Tra le due donne, imitata e imitatrice, c’è stato comunque un contatto telefonico.