San Valentino, a ciascuno il suo. La festa dell’amore non è uguale per tutti

Sarà pure vero che l’amore non conosce confini, barriere o dazi doganali, ma è altrettanto vero che quanto a modo di celebrarlo e festeggiarlo la geografia non è un’opinione, per cui.. nazione che vai, San Valentino che trovi. Ognuno secondo la propria storia e la propria tradizione. Una tradizione, quella della festa degli innamorati, che risale al Medioevo e che in Italia, com’è noto, si festeggia soprattutto con regali, fiori e scambio di promesse di eterno amore, il più delle volte non onorate da entrambi. Ma questa è un’altra storia.

Tedeschi e italiani i più romantici. In Spagna vince il fandango

Rispetto ai cugini italiani, gli spagnoli risultano invece “diversamente romantici”: pochi infatti immaginerebbero che nella terra del amore caliente, gli innamorati festeggiano San Valentino con una cena a lume di candela seguita da un dopocena decisamente poco incandescente fatto di lunghe passeggiate. Chi invece vuole aggiungervi un pizzico di adrenalina, prenota un tavolo in quel di Siviglia, la patria del sensuale fandango. Strano a dirsi (e a credersi), ma più simili a noi sono i tedeschi. Anche in Germania il santo degli innamorati viene festeggiato a base di biglietti, omaggi foreali, regali e cene romantiche.

“Niet” San Valentino in Russia. Le giapponesi offrono cioccolatini

Le differenze non mancano neppure nel nuovo mondo americano. E se negli Usa San Valentino non è solo la festa degli innamorati e delle coppie, ma è anche il giorno delle famiglie e dei legami di amicizia, in Brasile, le persone che si amano festeggiano l’amore il 12 giugno, giorno che precede la festa di Sant’Antonio, il patrono dei matrimoni. Qui San Valentino protegge soprattutto le zitelle, che il 14 febbraio se ne vanno in giro con una statuetta del santo, al quale affidano il loro desiderio di andare all’altare. Festeggiamenti a sessi invertiti in Giappone, dove a San Valentino sono le donne a donare i cioccolatini agli uomini, non necessariamente sono mariti o fidanzati. Che ricambiano un mese dopo, 14 marzo in occasione del White Day, offrendo cioccolato bianco. Niet San Valentino in Russia e in altre repubbliche dell’ex-Urss: la ricorrenza non è presente nel calendario religioso. E quindi no San Valentino, no party.