Salvini vuole rottamare il vecchio centrodestra: “Primarie l’8 e 9 Aprile”

«Lo dico agli eletti e agli elettori di Forza Italia: siete proprio convinti di voler continuare con quello che avete già visto? Con l’inciucio con Renzi?». Matteo Salvini in mattinata era ospite di Maria Latella, dove ha commentato il Berlusconi pensiero. Il leader azzurro ritiene che Salvini non possa essere il candidato premier del centrodestra. Secca la risposta: «Lo scelgono gli italiani chi sfida Renzi e chi sfida Grillo. Non lo decide Berlusconi e non lo decide Salvini. Non è più tempo di dinastie», si legge su “Il Corriere della Sera”.

Non è assai improbabile che Berlusconi si sottoponga alle primarie?
«Lui è padronissimo di fare quello che vuole. Ma noi, un passaggio di popolo l’8 e il 9 aprile lo faremo. Stiamo discutendo con Giorgia Meloni delle regole, ma noi chiederemo agli italiani quale Italia vogliono. Per questo mi rivolgo agli eletti e agli elettori di Forza Italia: io so, perché me lo dicono loro stessi, che questo brodo non va più bene a nessuno».

 Brodo?
«E il moderatismo, e il garbo di Gentiloni… Ha visto quel che è successo in Campania? Leggevo poco fa del sindaco pd di Vitulano che ha scaricato un camion di terra sulla strada per evitare che gli mandassero altri immigrati. Un sindaco del Pd, veda lei. Questo è il mondo reale, non quello dei proporzionali e degli scorpori…».

Sull’immigrazione, le difficoltà degli amministratori sono note.
«Non c’è soltanto quello. Io oggi ho passato il pomeriggio al Micam, la grande fiera della calzatura, e avrei tanto voluto che ci fosse Berlusconi. Davvero. Così, avrebbe sentito con le sue orecchie quello che pensano gli imprenditori di un settore importante come quello».

Che l’euro li danneggia? Il presidente azzurro ha proposto la circolazione di una doppia moneta.
«Ecco, sì, appunto. Ha proposto la “am-lira” del 1945. E intanto mi dicono che ieri ha sentito al telefono Alfano. Ma faccia il piacere… ».

Però, ha anche aggiunto che l’euro è l’unico tema che vi divide.
«Va bene, ma se l’unico tema che ci divide sono le fondamenta che cosa vogliamo costruire? Ma per me, comunque, va tutto bene: se gli italiani decidono che Berlusconi possa rappresentare il futuro, va bene. Quindi a lui chiedo di scendere sulla terra insieme a noi mortali e confrontare i progetti: capiremo se ha ragione lui che sta con la Merkel e con questo euro o se ha ragione Salvini con il suo progetto. Per me, il punto è che l’euro finirà in ogni caso. Mentre Forza Italia continua a votare le direttive sulle banche e tutto quello che ci affonda».