Salvini invoca “maniere forti”: «Pezzi d’Italia sono ormai fuori controllo»

Per Salvini le maniere forti non sono un tabù. Anche sull’onda di quanto sta proponendo Trump. Perciò il leader leghista dice che “ci vuole una pulizia di massa anche in Italia. Via per via, quartiere per quartiere, con le maniere forti se serve perché ci sono interi pezzi d’Italia fuori controllo”. Il segretario federale della Lega Nord, da Recco, a margine della sua visita ai gazebo per la campagna di tesseramento del Carroccio aggiunge: “Non vedo l’ora una volta al Governo di controllare i confini come si faceva una volta e usare le navi della marina militare per soccorrere e riportare indietro i finti profughi”. “Se fossi io al Governo, pulizia e pattugliatori in mare”. Il tema dell’unità del centrodestra e delle primarie tiene comunque banco:”Io lavoro per questo, ci spero, non voglio più cadaveri del passato alla Alfano, Verdini, Cicchitto e Casini. Voglio che l’Italia torni a controllare moneta e confini. Quindi Berlusconi sul dopo euro deve avere le idee chiare”. Salvini, intrattenendosi con i cittadini che sostavano tra i tanti gazebo organizzati anche sul territorio ligure, così come in tutta Italia, per chiedere il voto anticipato, ha ribadito la sua preferenza per le primarie per scegliere la leadership di coalizione: “Noi – ha spiegato Salvini – per superare il problema che hanno il Pd e i Cinque Stelle vorremmo che fossero i cittadini a scegliere, sia i candidati che il programma. Sperando che si voti a giugno potremmo farle ad aprile, in tutta Italia, così chiunque si potrà confrontare su temi come Euro, Europa, immigrazione, banche. E quindi una scelta popolare, la più ampia possibile”.