Salva-banche, niente rimborsi ai risparmiatori ma il governo trova soldi per il golf

Cento milioni di euro per garantire una gara internazionale di golf, alla faccia di risparmiatori delle banche salvate, come Etruria, ingannati e neanche rimborsati dal governo, tranne poche eccezioni. Oggi è arrivato il via libera alla garanzia dello Stato in favore del torneo di golf Ryder cup 2022, per un ammontare fino a 97 milioni di euro, alla faccia di risparmiatori, terremotati e pensionati italiani. La commissione Finanze del Senato ha approvato l’emendamento al decreto legge banche, a firma di Renato Turano (Pd), che consente al Fondo di garanzia del Credito sportivo, nato per la costruzione e ristrutturazione degli impianti sportivi, di coprire le spese per la realizzazione del progetto, nel periodo 2017-2027. La Ryder Cup, nota ufficialmente come The Ryder Cup Matches, è un torneo di golf che si svolge ogni due anni a partire dal 1927, tra una selezione di giocatori statunitensi ed una di giocatori europei. Nel 2022 si svolgerà in Italia, c’è da garantire i giocatori…

La protesta dei consumatori:
assurdo privilegiare il golf

«È vergognoso che in un Paese in cui si è raggiunto il primato di poveri, 4,6 milioni di poveri assoluti, per i quali il Fondo per la lotta alla povertà è stato incrementato nell’ultima Legge di Bilancio di appena 150 milioni, si diano garanzie per 97 milioni per l’organizzazione di un evento sportivo, per quanto
prestigioso. Evidentemente non si comprende quali sono le priorità di  questo Paese»,è la denuncia di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che  commenta così il via libera della Commissione Finanze del Senato alla garanzia dello Stato in favore del torneo di golf Ryder
Cup 2022, per un ammontare fino a 97 milioni di euro. «Migliaia di risparmiatori, migliaia di famiglie di lavoratori e pensionati, hanno visto sparire i risparmi di una vita a causa della sciagurata gestione delle banche amiche del Pd, le banche che concedevano prestiti agli amici degli amici, e spingevano i risparmiatori, spesso ignari, a investire i loro risparmi in operazioni ad altissimo rischio», rincara la dose Roberto Calderoli, della Lega. «Dopo un anno e mezzo dal salvataggio delle banche amiche del Pd da parte del governo Renzi -aggiunge il senatore del Carroccio- i risparmiatori continuano ad attendere i rimborsi e la verità».