Rita Pavone incanta Sanremo e la rete impazzisce: “Fuoriclasse”

A giudicare dai commenti in rete e sui profili Fb sembrava che il festival di Sanremo 2017 lo avesse vinto Rita Pavone. Qualcosa sembrava non tornare. Commenti più o meno entusiasti sui vincitori di Sanremo – Mannoia, Gabbani, Meta – e  ovazioni convinte e univoche a Rita Pavone che nella serata finale, dopo avere ricevuto il premio di Sanremo per i  suoi 55 anni di carriera dalle mani di Carlo Conti e Maria De Filippi, ha poi preso il microfono in mano e si è esibita da star con una voce potente alla sua maniera lasciando tutti di sasso. A 72 anni ha surclassato molti concorrenti in gara che qualcuno ha il coraggio di chiamare “big”. Una prova di talento e professionalità declinate con la naturalezza dei grandi. I commenti in rete che leggiamo appartengono tra l’altro a persone giovani, dai trenta in su, non sono i plausi di vecchie cariatidi. Ecco cosa scrive Roberta: “Rita prende il microfono e canta… una grande, senza tante smancerie… la spia è bassa… fa cenno ai tecnici di alzare… esattamente come solo i grandi sanno fare, prendono il microfono, attaccano il cavo e vanno… comossa”.

“Ha commosso anche me…. è ancora piena di vitalità. Molti giovani cantanti (e non solo) dovrebbero prendere esempio”, risponde Clara. Altri commenti variano sullo stesso tema: “Un talento assoluto, un fenomeno”. Il pubblico dell’Ariston applaude a scena aperta Rita Pavone dal palco di una kermesse che non è mai stata tenerissima con lei,  che per tre volte è stata ospite dell’Ariston, nel 1969 con “Zucchero” (classificatasi in tredicesima posizione), nel 1970 con “Ahi ahi ragazzo!” e nel 1972 con “Amici mai” (queste ultime non arrivarono in finale), ma che questa volta si prende la rivincita, segnando un gol da fuoriclasse. Lei: “Ho lavorato per i più grandi, negli show più grandi, ero una bambina, ero una pioniera, perché stavo facendo qualcosa che era difficile fare allora, perché non c’erano le major. per me un sogno e ricevere qua questo premio è un grande privilegio. Lo dedico a voi che mi avete sostenuto nei momenti buoni e no”, dice la Pavone,  prima di cantare un “must” come “Cuore“.

Rita Pavone è una donna coraggiosa e una decina di giorni fa, noncurante del politicamente corretto, aveva apprezzato sul suo profilo Fb le posizioni di Trump in tema di chiusura all’immigrazione anti-Islam. Apriti cielo. I buonisti benpensanti la demolirono, i suoi seguaci e ammiratori no, tutt’altro. La Pavone pubblicò foto di torturatori islamici intenti a picchiare donne arabe col manganello. Questo è più preoccupante di Trump….scrisse Rita Pavone su Fb e tweetter. Prendendosi, anche in rete, gli applausi.