Ragazza aggredita sul treno dai nordafricani, Salvini propone uno “zac”…

«Basta, ci vogliono le maniere forti con questi balordi! Per quelli che bloccano i treni, un barcone e tutti a casa. Per quelli che violentano, una pillola, zac e non lo fanno più!». Così su Facebook Matteo Salvini, parlando del “gruppo di clandestini che ha bloccato oggi per protesta la stazione di Mortara (Pavia), causando disagi a centinaia di persone” e dei “due che nordafricani avrebbero invece picchiato e molestato giovedì una ragazza italiana di 15 anni sul treno per Vigevano (Pavia)”. 

De Corato: più militari sui treni

Non arriva a chiedere la castrazione chimica né tantomeno l’evirazione il capogruppo regionale lombardo di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, che invece auspica “pattuglie di militari sui convogli dei treni” perché “i vigilantes non bastano più”. Secondo l’ex vice sindaco di Milano, “le cronache delle ultime ore dimostrano quanto fossero drammaticamente vere le previsioni che facevamo nei mesi scorsi sulla assoluta incapacità di controllare un fenomeno, quello migratorio, scappato letteralmente di mano alle istituzioni”. Il riferimento è al grave episodio di cronaca di cui è stata vittima una giovane minorenne aggredita in treno da due uomini descritti come nordafricani, mentre era in treno e faceva rientro a casa. «Regione Lombardia deve intervenire, a questo punto, intimando a Fs e Trenord di prevedere pattuglie di militari sui convogli dei treni. I vigilantes privati, a questo punto, non bastano più. È una notizia sconvolgente e drammatica, afferma De Corato. «Adesso ci sarà ancora qualcuno col coraggio di difendere questa folle politica di accoglienza, che ha portato decine di migliaia di persone a Milano e in Lombardia senza che, in moltissimi casi, non si sappia neppure la loro identità e per quale ragione sono venuti in Italia? Qualcuno dovrà rispondere, ai milanesi, ai lombardi e agli italiani, di questo vero e autentico scempio», conclude il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.