Polizze, la Lombardi ne parlò ai pm? “No, è una bufala”

Lo scoop è del Corriere della Sera e arriva dopo l’ospitata di Virginia Raggi da Enrico Mentana, nella quale – a Bersaglio Mobile –  la sindaca di Roma ha negato di essere a conoscenza delle polizze a lei intestate da Salvatore Romeo. “Mai saputo nulla”. Ma allora perché, come racconta il quotidiano di via Solferino, la sua “nemica” grillina Roberta Lombardi  ne parlò ai giudici? “E intanto si scopre che è stata Roberta Lombardi, convocata come testimone per il dossier fabbricato oltre un anno fa contro Marcello De Vito, la prima a parlare dell’esistenza di queste polizze”. Come la mettiamo, Virginia?

Raggi: “Non ho parlato con Romeo”,
ma i giudici scavano su quei fondi

Virginia Raggi, da Mentana, ha sostenuto di non aver ancora parlato con Romeo, se non attraverso i  suoi avvocati, ma gli avrebbe fatto sapere che non sarebbe mai voluta essere beneficiaria di nessuna delle sue polizze”.  Sempre secondo il Corriere, però, quelle polizze — ben sette negli ultimi tre anni con «causali fantasiose» come quella per l’ex fidanzata definita «mia figlia» — “potrebbero dunque rappresentare una sorta di fondo concesso in garanzia a chi poi poteva concedergli favori, come appunto è accaduto con Raggi che, appena eletta in Campidoglio, lo ha nominato capo della segreteria. Oppure voti per assicurare l’appoggio al Movimento 5 Stelle alle Comunali di Roma”.

La smentita della Lombardi:
“Su di me solo bufale”

“Non c’è limite alle bufale che ci rifila un certo tipo di stampa”, scrive Roberta Lombardi sulla sua pagina
Facebook.  “Smentisco pubblicamente e categoricamente quanto riportato oggi in alcune fantasiose ricostruzioni giornalistiche secondo cui sarei stata io ‘a parlare per prima dell’esistenza delle polizze’ fatte da Salvatore Romeo, di cui una indicava come beneficiaria la sindaca di Roma Raggi -prosegue la deputata del M5S-; è stato anche riportato che
le stesse polizze sarebbero state oggetto del mio interrogatorio e ci sarebbe stata una fantomatica telefonata in cui Beppe Grillo mi accusa di aver fatto arrivare la vicenda ai giornali. Tutto falso. Una nuova fake news”.