Pierluigi Battista e Marco Lodoli: «Così erano i nostri padri fascisti» (VIDEO)

venerdì 10 febbraio 20:29 - DI Redazione

Pierluigi Battista e Marco Lodoli raccontano, in un convegno organizzato nell’ambito della mostra sui 70 anni del Msi, i loro padri “fascisti” . «Questa era la casa di mio padre», dice Battista, che aggiunge: «Nonostante sia stato polemico  con lui, conobbi la tragedia delle foibe grazie a mio padre». «Le contrapposizioni ideologiche del passato -aggiunge però l’editorialista del Corriere della Sera – sono finite, non per superamento culturale, ma per consunzione». Anche  Lodoli ricorda  i momenti di contrapposizione con il padre che però avvenivano  sempre «in modo civile». «Ci fu solo un momento di tensione. Un giorno mi strappò dalle mani un libro di Malcom X. Ma poi mi chiese  scusa». Lo scrittore ricorda la grande passione culturale del padre,  ma soprattutto un fatto: «Ha sempre auspicato la riconciliazione tra italiani». 

Commenti

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  • Francesco Paolo d'Auria 25 luglio 2018

    IL MIO COMMENTO ATTENDE APPROVAZIONE??? POVERO SECOLO D’ITALIA!!!! AVETE PAURA CHE L’F.B.I. SI I*****? O IL MOSSAD????

    • red@dekoo.it 25 luglio 2018

      Gentile Sig. Francesco, volevamo farle presente che il suo commento delle 9.53 è stato approvato senza bisogno di gratuite considerazioni. Approfittiamo nel ricordarle che ogniqualvolta si inseriscono opinioni personali in contesti comunitari, dove la buona educazione è regola principale, è doveroso che tale opinione sia passibile di approvazione. Del resto, come vede, anche in questo suo ulteriore intervento siamo dovuti intervenire per censurare parole non consone.

  • Francesco Paolo d'Auria 25 luglio 2018

    FOIBE? PERCHE’ SI PARLA QUASI ESCLUSIVAMENTE DELLE FOIBE? SI VOGLIONO DIMENTICARE LE VIOLENZE. GLI ASSASSINI, GLI STUPRI, LE EFFERATEZZE, LE NEFANDEZZE, LE CRUDELTA’ COMMESSE DAI PARTIGIANI ITALIANI NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA COSIDDETTA “LIBERAZIONE”? PERCHE’ C’E’ QUESTA ODIOSA PARTE DELLA STORIA CHE SI VUOLE DIMENTICARE? PERCHE’ SI VUOL RICONDURRE IL TUTTO A SCONTRO IDEOLOGICO FRA FAZIONI COME FRA GUELFI E GHIBELLINI QUANDO IN GIOCO C’ERANO I DESTINI DELLA PATRIA CHE NOI FASCISTI AVEVAMO BEN PRESENTE E CHE I PARTIGIANI DISPREZZAVANO OSSESSIONATI COME ERANO DALL’IDEA DI UNA RIVOLUZIONE COMUNISTA? PERCHE’ DIMENTICARE O NON ACCENNARE CHE TUTTO QUANTO SUCCESSO FU DELIBERATAMENTE VOLUTO DA ROOSEVELT, A PARTIRE DALL’ASSASSINIO DI MUSSOLINI (THE HEAD DEVIL AND HIS BAND) PER FINIRE CON LE STRAGI DI ITALIANI DISARMATI, RESI INERMI DA ACCORDI DI RESA MAI RISPETTATI, OPPURE PRESI E FUCILATI NEL CARCERE COME A SCHIO? PERCHE’ SEPARARE LE RESPONSABILITA’ DEGLI OCCUPANTI DA QUELLE DEI LORO SCAGNOZZI A QUELLI LEGATI DA UN CONTRATTO MERCENARIO? PERCHE’ SI CONTINUA A PARLARE (LO SI FA QUOTIDIANAMENTE) DELLE LEGGI “RAZZIALI”, CERTAMENTE RIPROVEVOLI MA MAI APPLICATE SE NON DOPO L’8 SETTEMBRE E CON MOLTISSIME ECCEZIONI.. E NON SI MENZIONANO LE ALTRE LEGGI, COSIDDETTE RETROATTIVE, LEGGI PERSECUTORIE CHE MISERO SUL LASTRICO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE (COMPRESA LA MIA) RIMASTE SENZA LAVORO E CON ANNI DI GALERA DA SCONTARE? SI PARLA SEMPRE DELLA GALERA DI GRAMSCI E PERTINI E MAI DEGLI ASSASSINI DI ETTORE MUTI, DI IGINO GHISELLINI, DI ALDO RESEGA, DI LEANDRO ARPINATI, DI ATHER CAPELLI, DI ENRICO VEZZALINI, DEL PREFETTO SOLARO, E DI MILLE E MILLE ITALIANI ONESTI E INTEGERRIMI ASSASSINATI A TRADIMENTO PER SODDISFARE LA SETE DI SANGUE DELLA BELVA COMUNISTA O MANDATI A MORTE CON PROCESSI FARSA CON GIUDICI PAVIDI COME SCALFARO? ANCORA CI SI VANTA DI ESSERE ANTIFASCISTI QUANDO IL PEGGIO DELL’ITALIA, DAL DEBITO ALL’ODIO SEMINATO, DALLE FRANE AI DISASTRI ALLUVIONALI E’ TUTTA OPERA DEI GOVERNI DEMOCRATICI, VERI BALUARDI DI REGRESSO, INCIVILTA’, CORRUZIONE E DEGRADO!