Pesca, Rampelli: il governo regala il nostro mare alle multinazionali (video)

«I governi Renzi-Gentiloni stanno regalando il nostro mare alle multinazionali della pesca, massacrando la nostra flotta, che fino a qualche anno fa era la prima in Europa e tra le migliori del mondo», è il commento di Fabio Rampelli, capogruppo di FdI, mentre davanti a Montecitorio esplode la rabbia dei pescatori arrivati da tutta Italia per contestare l’inasprimento delle sanzioni sulla pesca imposte dall’Ue.

Rampelli: il governo non tutela il nostro mare

«Regolamenti europei, leggi di recepimento delle direttive, applicazione di sanzioni per decine e decine di migliaia di euro stanno mettendo sul lastrico i pescatori italiani. Piccoli imprenditori costretti a lottare da soli contro l’Unione europea che vuole favorire la diffusione di un mercato del pesce surgelato pescato nei mari asiatici, con inesistenti garanzie sanitarie per i consumatori italiani, bambini in testa – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera – oggi i pescatori, ieri gli ambulanti e i tassisti, i commercianti e pizzettai. Sono venuti in centinaia a protestare e tutti denunciano la stessa stortura: il governo e l’Europa vogliono uccidere il lavoro e l’economia reale per favorire grande distribuzione e multinazionali». Anche le rivendicazioni dei pescatori entreranno nella mozione che Fratelli d’Italia presenterà alla Camera e sulla quale “chiederemo l’adesione di tutti i gruppi parlamentari”, ha aggiunto Rampelli che si è unito ai manifestanti dell’associazione Marinerie d’Italia