Parisi: «La stagione di Renzi è finita». Franceschini cerca di salvare Alfano

Renzi finito. Nel Pd cresce la rabbia contro l’ex premier. Troppi errori.  Troppi show. «Mi chiedo se Renzi abbia preso piena consapevolezza che una stagione è chiusa. Una stagione del Paese e una della sua vita». Lo afferma Arturo Parisi, in un’intervista a La Repubblica. «Bisogna lavorare subito alla costruzione di una coalizione di centrosinistra definita da una cornice programmatica. Una coalizione che escluda solo chi si esclude».

Renzi finito anche per Parisi che parla di “dissoluzione”

«Che questo dia vita a una coalizione di liste o a una lista coalizionale lo deciderà la legge elettorale», aggiunge Parisi. «Una strada difficilissima, ma bisogna provarci. Poi, a ridosso, primarie per decidere quale dipinto inquadrare nella cornice comune. Non riesco a pensare qualcosa – conclude – che nasca dalla divisione e, men che mai, dalla dissoluzione del Pd».

I timori di Dario Franceschini

«Abbiamo impiegato vent’anni per fare il Pd», si lamenta invece Dario Franceschini. «Vent’anni di storie politiche e percorsi personali a volte difficili: si può disperdere un simile patrimonio? Perciò quando sento parlare di scissione penso che la sciagura vada evitata». Nel campo riformista «c’è un’area di centro che ha collaborato con i governi di Letta e Renzi»

E il ministro lancia il salvagente ad Alfano

«Quell’area centrista ora collabora con il governo di Gentiloni», dice il ministro per i Beni culturali in un’intervista al Corriere della Sera. È il salvagente lanciato ad Alfano. «Sarebbe strano se dopo cinque anni ci candidassimo su fronti contrapposti. C’è infine uno spazio a sinistra del Pd che può essere parte del processo: penso all’operazione di Pisapia. Per tenere insieme questa aggregazione, servirebbero le primarie di coalizione. Peraltro non bisognerebbe inventarsi nulla: è lo stesso percorso che portò alla sfida per la premiership tra Bersani e Renzi».