Pakistan, attacco Isis in un santuario: 80 morti. Chiuso il confine con Kabul

È di almeno 80 morti, tra i quali 20 bambini, e 300 feriti il bilancio dell’attacco kamikaze compiuto giovedì sera al santuario sufi di Lal Shahbaz Qalandar a Sehwan, nella provincia pakistana del Sindh, e rivendicato dal sedicente Stato islamicoL’attentato, che è avvenuto all’interno del santuario mentre era in corso la preghiera, ha provocato una reazione immediata e durissima da parte delle autorità di Islamabad.

La risposta della polizia

Secondo quanto riferito in una nota dai Ranger pakistani, almeno 18 terroristi sono stati uccisi nella notte nelle operazioni condotte nel Sindh. La polizia, inoltre, ha annunciato l’uccisione di altri 11 terroristi nella turbolenta provincia settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa. Le forze di sicurezza, stando a quanto riferito dal sito del quotidiano Dawn, inoltre, nel corso delle operazioni hanno trovato armi automatiche e granate

Il Pakistan chiude il confine con l’Afghanistan

Ma la risposta militare non è stata l’unica. Le autorità pakistane hanno anche deciso di chiudere il confine con l’Afghanistan. La misura, che resterà attiva «fino a nuovo ordine», è stata annunciata su Twitter dal portavoce dell’ufficio della pubblica informazione delle Forze armate pakistane (Ispr). Inoltre, le autorità pakistane hanno convocato alcuni diplomatici dell’ambasciata di Kabul per protestare proprio contro l’utilizzo del territorio afghano da parte dei terroristi per lanciare attacchi in Pakistan e chiedere la consegna di 76 sospetti che si troverebbero in Afghanistan.