Otto anni di carcere a Spiderman, abile ladro di quadri (mai più ritrovati)

Vjeran Tomic, il 49enne ladro francese di origine croata, noto anche come Spiderman, è stato condannato a otto anni di carcere per il clamoroso furto di alcuni
capolavori dell’arte mondiale al Museo d’Arte Moderna di Parigi. L’uomo dovrà anche pagare, riferisce l’agenzia di stampa France Presse, un multa di 104 milioni di euro (110 milioni di dollari, vicino al valore stimato dei dipinti) alla città di Parigi, proprietaria dei dipinti rubati. Insieme a Tomic sono stati condannati a sette e sei anni di carcere ai suoi complici Jean-Michel Corvez, antiquario che commissionò il furto, e Yonathan Birn, proprietario di un atelier di orologi dove sarebbero stati nascosti i preziosi dipinti dopo il furto. Elettricista di professione Tomic è un abile scalatore di palazzi che ha mostrato le sue doti in diversi “colpi” effettuati in lussuosi appartamenti francesi, oltre a vantare 14 precedenti per furto di opere d’arte.

Spiderman è un abile scalatore di palazzi

La notte tra il 19 e il 20 maggio 2010, approfittando di un problema al sistema di allarme, l’uomo si è introdotto nel museo rimuovendo il vetro da una finestra
senza romperlo e, nonostante la presenza di tre guardie notturne, è riuscito a rubare cinque dipinti ad olio del valore di quasi 100 milioni di dollari: la Donna con ventaglio di Amedeo Modigliani, Il piccione a pois di Picasso, La pastorale di Matisse, L’albero di ulivo all’Estaque di Braque e Natura morta con candeliere di Léger. Ancora si ignora che fine abbiano fatto i capolavori. Nel corso del processo l’orologiaio ha dichiarato in lacrime di averli gettati nella spazzatura, ma è più probabile che i quadri siano stati venduti nei circuiti non ufficiali a qualche miliardario.