Onorificenza negata ai poliziotti, i parlamentari protestano con Berlino

Una raccolta di firme tra i parlamentari italiani per protestare contro «il vergognoso comportamento delle autorità tedesche nei confronti dei poliziotti italiani che hanno stroncato il terrorista islamico Amri». Ad annunciarla è il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, spiegando che la sottoscrizione avrà la forma di una lettera rivolta al nuovo presidente tedesco.

«La Germania offende chi combatte il terrorismo»

Il vicepresidente del Senato aveva annunciato la volontà di prendere una iniziativa forte non appena era giunta la notizia del ripensamento della Germania sulla onorificenza per i due poliziotti che, dopo averlo individuato alla stazione di Sesto San Giovanni, avevano bloccato e ucciso l’attentatore del mercatino di Natale di Berlino. Ora, spiegando che l’iniziativa coinvolgerà anche altri parlamentari, Gasparri precisa che «ovviamente l’Italia e la nostra Polizia di Stato possono fare a meno dei riconoscimenti tedeschi dei quali in realtà non interessa niente a nessuno, ma la cosa grave – sottolinea – è l’aver prima esaltato e poi offeso chi combatte contro il terrorismo a differenza delle forze di sicurezza tedesche che si sono fatte beffare da Amri».

Gasparri: «Un affronto che non dimenticheremo»

Ma Gasparri rivolge una critica anche ai «nostri Servizi segreti», che – dice – «hanno dormito nei vari passaggi di terroristi islamici in Italia». «Vada ancora un applauso ai nostri due eroici poliziotti e il biasimo e il disprezzo – conclude l’esponente azzurro – a chi li insulta dalla Germania. È un affronto che non dimenticheremo e del quale renderemo conto in ogni circostanza agli spocchiosi tedeschi».