Nuovi questori: a Roma Guido Marino, a Milano Marcello Cardona

Guido Marino è il nuovo questore di Roma. E’ stato questore di Napoli dal 30 dicembre 2013, ora prenderà il posto di Nicolò D’Angelo, nominato prefetto e destinato alla prefettura di Viterbo. Di origini calabresi, nella sua carriera più che trentennale nella Polizia di Stato Marino ha avuto importanti ruoli nella lotta alla criminalità organizzata. Come primo incarico ha prestato servizio presso la Questura di Bergamo, ha quindi lavorato alla Squadra Mobile di Milano e nella stessa sede, presso il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia (DIA).

Marino ha diretto il Reparto della Dia di Roma

Dal 1995 ha diretto la Squadra Mobile di Genova e dal giugno 1997 quella di Palermo. Nel mese di agosto del 2002 ha assunto l’incarico di Vice Questore Vicario della Questura di Palermo. Dopo la promozione a Dirigente Superiore, è stato Questore della provincia di Cosenza, da agosto 2004 ad agosto 2007, per poi assumere fino a dicembre 2010 la direzione della Questura di Caltanissetta, città che nel settembre 2011 gli conferiva la cittadinanza onoraria. Dal 1° gennaio 2011 ha diretto il II Reparto della DIA di Roma. Promosso Dirigente Generale, dal 12 giugno 2012 ha assunto l’incarico di Questore della provincia di Catanzaro. Dal 30 dicembre 2013 è il Questore di Napoli.

Marcello Maria Orione Cardona è il nuovo questore di Milano. Nato il 4 dicembre 1956, sposato e padre di due figlie, laureato in giurisprudenza, è giornalista pubblicista. Entrato in polizia nel 1981, dopo il corso di formazione ha assunto l’incarico di dirigente della squadra mobile della questura di Sondrio. Dal 1982 al 1995 ha operato a Milano negli uffici investigativi della Criminalpol come vice dirigente, svolgendo complesse indagini sul crimine organizzato.

Cardona si è occupato di gruppi estremisti di destra

Trasferito a Roma nel 1996, va all’Ucigos dove si occupa di terrorismo internazionale e di gruppi eversivi di estrema destra. Nel 1999 è promosso primo dirigente e viene assegnato all’ispettorato di polizia della Camera dei deputati, svolgendo contestualmente la funzione di funzionario di collegamento presso la commissione Antimafia. Nel 2002, per un breve periodo, ha svolto la propria attività presso l’ufficio delle Politiche antidroga della presidenza del Consiglio e alla divisione amministrativa del dipartimento della Ps. Assegnato alla questura di Roma, ha diretto il commissariato Aurelio, l’ufficio immigrazione e il commissariato centro ‘Trevi Campio Marzio’. Infine ha assunto l’incarico di vice questore vicario. Dal 2009 questore della provincia di Varese, il 12 giugno 2012 diventa questore della provincia di Livorno e dal 26 gennaio 2015 questore della provincia di Catania. Il 29 aprile 2015 è stato promosso Dirigente Generale della Polizia di Stato.