Mosca: Gli hacker? Sveglia, servono solo a vendere più software antivirus…

L'”isterismo” riguardo ai presunti hacker russi negli Stati Uniti può fruttare “milioni di profitti” a chi lo sfrutta, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova commentando la notizia diffusa da Politico secondo cui giornalisti americani sono stati avvertiti da Google di tentativi di
violazione dei loro account di posta. “Se cominci a vendere negli Usa, pillole, software anti virus e cappelli con antenne con su scritto rimedi contro gli hacker russi, riuscirai a fare profitti per tre generazioni”, ha scritto sulla sua pagina Facebook. 

Tra i dem Usa ora c’è la fobia degli hacker

Google ha nuovamente avvertito diversi importanti giornalisti americani che hacker sponsorizzati da uno Stato stanno cercando di rubare le loro password per accedere alle loro mail, hanno reso noto i diretti interessati. Fra loro Jonathan Chait, del New York Magazine, secondo cui gli avvertimenti poco dopo le elezioni, e l’ultimo è stato tre settimane fa. Julia Joffe, da anni esperta di Russia, ha ricevuto gli avvertimenti solo due settimane fa. “Il fatto che questo accada subito dopo le elezioni indica che i giornalisti sono il nuovo obiettivo da colpire per gli hacker di stato come durante le elezioni lo sono stati i democratici”, ha dichiarato uno dei giornalisti avvertiti. Google ha precisato che un avvertimento non significa che l’account di posta elettronica sia già stato colpito. Altri giornalisti coinvolti dalla campagna di prevenzione di Google sono David Sanger, del New York Times, ma anche l’economista premio Nobel Paul Krugman o l’ex ambasciatore a Mosca Michael McFaul.

(foto Inquisitr)