Mosca ammonisce Trump: «Non vogliamo tornare alla Guerra Fredda»

Sale la tensione tra Stati Uniti e Russia sul riarmo nucleare, dopo le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump rilasciate in un’intervista all’agenzia Reuters. Trump, in realtà reagendo a caldo all’ennesimo test nucleare della Corea del Nord, aveva detto che gli Usa avrebbero incrementato l’arsenale nucleare. Il capo della Casa Bianca ha anche ipotizzato di realizzare uno scudo missilistico nella regione da affidare a Giappone del Corea del Sud. Trump ha anche chiesto a Pechino di fare maggiori pressioni su Pyongyang per garantire la sicurezza internazionale.

Trump vuole incrementare il suo arsenale nucleare

Poche ore dopo c’è stata la reazione della Duma, il parlamento russo, su questa presa di posizione di Trump, ma non del Cremlino. “Non si può ammettere il dominio di una sola potenza nel campo delle armi nucleari perché altrimenti si sbilancia l’intero sistema della sicurezza internazionale e perdono senso tutti gli sforzi di disarmo degli ultimi decenni”, ha detto il presidente della Commissione Esteri della Duma Leonid Slutzky citato da Interfax. “Se Washington procederà nel suo obiettivo di supremazia nella sfera nucleare, il mondo tornerà alla Guerra Fredda, con il rischio di una catastrofe globale”, ha aggiunto Slutzky. La Casa Bianca non ha replicato, ma probabilmente il prossimo incontro Putin-Trump chiarirà anche questa questione.