Meschinità di una giunta Pd contro la destra: rimosso il busto di Almirante

C’aveva già provato, Gianfranco Lamberti, sindaco Pd di Montecorvino Pugliano (Sa), a cancellare dal paese l’intitolazione di una piazza a Giorgio Almirante. Ma non c’era riuscito. Un misero atto di intolleranza politica l’ha comunque compiuto : ieri i vigili urbani hanno rimosso il busto dello storico leader missino dalla stessa piazza. È la classica meschinità politicamente corretta che solo gente di sinistra può esprimere.

Legittima l’indignazione degli esponenti locali di destra.  Una nota di Fratelli d’Italia ha duramente attaccato : sindaco e amministrazione. «Il sindaco di Montecorvino Pugliano ha fatto rimuovere, per frustrazione ideologica, il busto di Almirante dalla piazza a lui dedicata. Quando manca il contatto con la realtà ecco che si compiono gesti simili. Gioca con la cosa pubblica come fosse una Play Station. Massima solidarietà nei confronti di Donna Assunta e della famiglia per aver subito questo atto vile ed insignificante».

Il sindaco nega che si tratti di una questione ideologica: «La piazza in questione sarà interessata da un’opera di riqualificazione urbana. Vorremmo farla diventare un luogo di marketing territoriale, dato che la nostra è una zona turisticamente molto interessante. E perciò l’intenzione è quella di istituire un polo turistico e culturale dedicato al territorio, in cui stona la presenza del busto. Non leviamo Almirante per mettere Berlinguer, la politica non c’entra nulla». Poi il il primo cittadino aggiunge:  «Sono stato ai funerali di Berlinguer a cui partecipò anche Giorgio Almirante, ho tanti cari amici di destra. La mia è una storia di pacificazione e non di divisioni». Faccia tosta e ipocrisia: i (post)comunisti non si smentiscono mai.