Meloni: «Italia paralizzata in attesa di Renzi e Pd. Ci impediscono di votare»

Nel suo discorso alla direzione del Pd l’ex premier e segretario del partito Matteo Renzi ha rinnovato la “massima stima a Gentiloni da tutto il partito”. Il suo discorso è stato criticato da tutto il centrodestra e anche da Grillo. La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni commenta così: «Un’altra intera giornata a parlare della direzione nazionale del Pd: se si possa votare, se si debba fare il congresso, le primarie. La verità è che stanno impedendo agli italiani di votare per risolvere i problemi interni al Pd. Ed è surreale che nell’Italia di oggi noi si debba stare tutti fermi ad aspettare che Renzi risolva i suoi problemi con la minoranza interna”. Il capogruppo azzurro alla Camera Renato Brunetta affida al tweet la sua riflessione: «Discorso Renzi guarda a ombelico pd network e ignora bisogni Paese. Premier Gentiloni ignorato e trattato come ospite scomodo”, scrive Brunetta. ”Per Renzi Italia non esiste, non esiste disoccupazione, debito, deficit, non esiste Pil allo zero virgola. E questo sarebbe uno statista?”, si chiede Brunetta in un successivo tweet. ”Tra le tre opzioni in campo (voto a giugno, in autunno o a febbraio 2018) Matteo Renzi ha scelto la peggiore: l’incertezza. Irresponsabile!”. E prosegue: ”Matteo Renzi produttore di incertezza: pur di portare avanti il suo gioco di potere, scarica i costi sul Paese. Irresponsabile!”. E ancora: ”E Matteo Renzi sarebbe segretario del partito di maggioranza relativa che esprime premier e nel contempo produce incertezza? Irresponsabile!”.

Grillo: “La direzione Pd come Sanremo: la scimmia piddina balla”

Anche Grillo non la manda a dire: “La direzione Pd è uno spettacolo tutto sommato divertente, in continuità con Sanremo: Renzi è Carlo Conti e Orfini la De Filippi. Se non fosse che quella gente lì poi decide anche le sorti del Paese ci sarebbe da ridere e godersela”. Beppe Grillo, dal suo blog, attacca i dem a direzione in corso e prende in prestito la canzone di Gabbani che ha trionfato al Festival, con tanto di foto e Renzi nelle vesti della scimmia che ha danzato sul palco dell’Ariston. “Sono disposti a tutto pur di avere poltrone e pensione – attacca il leader 5 Stelle – Anche di rimangiarsi quanto detto dopo il referendum e impedire agli italiani di andare a votare a giugno. La loro scelta è prendere in giro i cittadini, dire una cosa e poi farne un’altra. Gli elettori se non l’hanno capito, lo capiranno presto, quando il Pd saboterà le elezioni a giugno per prendersi la pensione. E alle elezioni tutto gli tornerà indietro. E’ il Democratic’s Karma, e la scimmia piddina balla. Ohmmm…”. Segue la canzone di Gabbani rivista e corretta da Grillo.