Melania Trump al debutto da first lady: il ballo dei governatori è un successo

Alla sua prima, importante prova di padrona di casa, Melania Trump non delude, lasciando con l’amaro in bocca professionisti del gossip a tutti i costi e semplici detrattori della coppia presidenziale. E al ballo dei governatori trasforma una cerimonia obsoleta e stanca in un evento mondano d’altri tempi, capace di restituire un pizzico di glamour alla Casa Bianca dopo gli anni di low profile professato e praticato da Barack Obama e consorte.

Melania Trump al debutto come padrona di casa

Dunque, al suo primo vero debutto da padrona di casa in un grande evento mondano alla Casa Bianca, Melania Trump ha esortato gli ospiti a riunirsi «come una Nazione, lasciandosi alle spalle etichette politiche e interessi partigiani»: dando una chiaro segnale di distenzione e provando a buttare acqua sul fuoco delle polemiche che cova minacciosamente sotto la brace. Dato il la al tema dell’accordo, suo marito si è a quel punto abilmente posizionato sulla stessa lunghzza d’onda della first lady, e poco dopo ha twittato: «Molto da discutere, compresa l’assitenza sanitaria» a proposito della quale il presidente neo eletto non ha mancato di accennare all’Obamacare, senza però offrire dettagli che si è riservato di rimandare agli incontri con i governatori previsti in agenda proprio in queste ore.  

Il ballo dei governatori, l’evento alternativo agli Oscar

Tema del ballo annuale, allora, che ha voluto lo smoking di rigore per gli uomini e l’abito lungo per le signore, era il “Rinnovamento della primavera”. Per questo, «il profumo dei gelsomini e le rose riempie l’aria mentre ringraziamo per questa grande Nazione e la gloria del rinnovamento», si leggeva nella dichiarazione d’invito di Melania indirizzato ai governatori e alle loro mogli, graditi ospiti di una serata su cui – complice la bagarre delle gaffes alla serata di premiazione degli Oscar – nessuno ha trovato nulla da eccepire: a partire dall’ospitalità presidenziale ricevuta dalla first lady, Melania Trump, presenza fin qui discreta almeno quanto decisiva.