Marine Le Pen rifiuta il velo. Boldrini, Serracchiani e Bonino lo esibirono

Sarà anche stata una boutade propagandistica, un gesto a effetto per consolidare la sua popolarità, ma non c’è dubbio che Marine Le Pen, rifiutandosi di indossare il velo per incontrare il Gran Mufti di Teheran, abbia colpito nel segno. E lanciato un messaggio controcorrente non solo alle donne francesi. «Potete trasmettere i miei ossequi al Gran Mufti, ma io non mi coprirò mai… », ha detto la leader del Front national dando forfait all’incontro previsto con l’autorità religiosa libanese. 

Marine Le Pen e le altre

Molte colleghe, in occasioni analoghe, talvolta di propria iniziativa senza essere costrette dal protocollo, hanno sfoggiato il velo islamico facendosi immortalare dai flash dei fotografi come icone politicamente corrette. Lo ha fatto Emma Bonino a Teheran nel gennaio 2014, quando indossò il  copricapo appenna atterrata per poter incontrare il ministro degli Esteri iraniano. L’episodio è circondata da un piccolo giallo, si disse che venne obbligata, pena l’annullamento di tutti gli incontri in agenda. La Farnesina smentì la ricostruzione fantasiosa e l’esponente radicale sfoggiò il copricapo islamico in tutte le occasioni ufficiali della visita. Lo aveva fatto anche nel 1997, durante il viaggio da commissario europeo nell’Afghanistan dei talebani.

La Boldrini con il copricapo in moschea

Non si è sottratta all’usanza nemmeno la presidente della Camera, Laura Boldrini, che a Roma in visita alla Moschea ha indossato, sorridente come non mai, il velo in segno di rispetto. L’hanno imitata senza problemi Federica Mogherini e Deborah Serracchiani nelle loro visite ufficiali in Iran.

La ministra svedese si copre

Pochi giorni fa è stata la volta della ministra del Commercio svedese in visita in Iran,  Ann Linde, fotografata insieme ad altre donne della delegazione con il velo “per quasi tutto il tempo”. La ricostruzione del giornale di Stoccolma Expressen ha scatenato un putiferio nella laicissima Svezia Tutte le 11 donne che componevano la squadra governativa, ricevute anche dall’ayatollah Ali Khamenei, hanno hanno indossato l’hijab. «La legge in Iran dice che le donne devono indossarlo, difficilmente si può andare lì e violare la legge», si è giustificata la ministra svedese.

Angelina Jolie e il velo nero

Anche Angelina Jolie si è coperta il capo con un velo nero nella visita del nord-est del Pakistan. La star di Hollywood, ambasciatrice dell’Unhcr, ha penalizzato la sua straordinaria bellezza con l’obiettivo di attirare l’attenzione del mondo sulle sofferenze di 21 milioni di persone colpite dalle alluvioni più devastanti degli ultimi secoli.