Marine Le Pen a Beirut. La leader del Fn sfida Parigi: ascoltate i siriani

Marine Le Pen è a Beirut per il suo primo incontro ufficiale all’estero con un capo di stato in carica. La visita di due giorni in Libano della leader del Front national, candidata all’Eliseo, era stata annunciata da fonti governative che hanno interpretato la mossa con l’obiettivo di fare un «gesto verso i cristiani d’Oriente». Tra gli argomenti al centro dei colloqui fra la Le Pen e le due più alte cariche del Libano la crisi siriana e l’impatto sul paese dei cedri.

Marine Le Pen in Libano

Marine Le Pen, da domenica sera in Libano, ha incontrato il presidente Michel Aoun con il quale ha parlato anche della crisi dei migranti e nel pomeriggio ha in programma l’incontro bilaterale con il premier Saad Hariri, il ministro degli Esteri Gibran Bassil e alcuni parlamentari francofoni. La leader del Front national, in controtendenza con le politiche del governo francese, aveva salutato con soddisfazione, lo scorso 31 ottobre scorso, l’elezione del cristiano maronita Aoun alla presidenza del Libano. 

Il Front national sfida Parigi

Dall’inizio del conflitto in Siria, in Libano si sono riversati oltre un milione di profughi siriani, un trend che ha prodotti timori legati alla sicurezza. La candidata alle presidenziali francesi del Front nazional, anche in quell’occasione, ha assunto una posizione diversa da quella di Parigi invitando i diversi protagonisti a dialogare con il presidente siriano Bashar al Assad. «Ascoltate i siriani, e vedrete che è ciò che si aspettano, (ovvero) che Bashar al Assad vinca questa guerra contro i fondamentalisti islamici”, ha detto Le Pen lo scorso gennaio. Lo scorso 24 gennaio, l’altro candidato presidenziale francese, il socialista Emmanuel Macron, si è recato in Libano per incontrare il capo dello Stato ed il premier. Il candidato del centrodestra, Francois Fillon, ha invece annullato la visita in Libano che era prevista il 4 e 5 febbraio scorsi