Luttwak: se a Roma ci fosse stato Trump… ma c’è Grillo e si vede

«Trump è repubblicano e nomina un repubblicano”. Edward Luttwak, trumpiano dalla prima ora in un’intervista a ilsussidiario.net ripresa da Italia Oggi e da Libero.it difende la scelta del presidente americano di nominare a giudice della Corte suprema, Neil Gorsuch. Luttwak non usa mezzi termini e così quando gli ricordano che ci si aspettava, dopo l’elezione, un Trump più conciliante con i democratici, risponde: «Trump non ha fatto campagna elettorale dicendo che sarebbe stato gentile. Quello che ha detto è che vuole rifare l’America ed è quello che sta facendo». Dopo l’elogio del piano di investimento in infrastrutture, si passa al licenziamento della Yates: non è stato troppo spiccio? «La signora Yates – riprende Luttwak – era un semplice funzionario del ministero che si è rifiutata di eseguire gli ordini che le erano stati dati ed è stata giustamente licenziata».

Luttwak: Trump fa quello che ha promesso

«Donald Trump – continua Luttwak – è stato nominato ed eletto sulla base di un programma specifico, che consiste di 29 punti. Li sta eseguendo in sequenza. A differenza dei politici che normalmente vanno a Washington e dimenticano quanto promesso in campagna elettorale, lui fa quello che ha promesso. Ad esempio – sottolinea – l’altro giorno ha richiamato i responsabili delle aziende farmaceutiche ad abbassare i prezzi delle medicine che in America e in Canada sono il doppio rispetto all’Europa. Ma di questo non scrive nessuno.

«Trump ci sta facendo vedere Grillo..»

Sul futuro del Trump presidente, Luttwak prevede che «ci saranno molti licenziamenti in futuro, ad esempio nella Cia, che era in mano all’ex consigliere di Obama». Ma anche «al ministero dell’Ambiente dove ogni progetto veniva regolarmente bloccato». Il politologo afferma che «tra due anni Trump vincerà anche in Europa. Il suo modello dovrebbe essere preso da esempio. Pensi all’Italia: negli anni ’60 era un paese molto più povero eppure si costruivano le autostrade. Oggi non si fa più neanche manutenzione. Trump ci sta facendo vedere Grillo». Ma che c’entra, Grillo? «Se al comune di Roma avessero vinto i trumpisti, dopo tre giorni si sarebbero risolte un sacco di cose. Ha vinto Grillo e non si sta facendo nulla. Grillo chiacchiera, Trump agisce, ecco la differenza». Touché, mister Luttwak.