Lista unica del centrodestra, piovono consensi sulla proposta della Meloni

Se fosse una canzone, per il centrodestra potrebbe essere “Genova per noi”, di Paolo Conte. La proposta di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è di ripartire da lì, dalla città delle lanterne, con una lista unitaria alle amministrative che ripercorre le “gloriose” tracce dell’esperienza della Regione Liguria, dove Giovanni Toti governa, e bene, con una maggioranza che va da Forza Italia, a Lega, a Fratelli d’Italia. “Sono ottimista sul fatto che si possa fare una lista che comprende ampi pezzi di centrodestra, se non in buona sostanza tutti quelli che vogliono aderire ad una proposta nuova, chiara, con una clausola anti-inciucio e metodi chiari per la scelta della classe dirigente”, aveva detto nel pomeriggio la Meloni, a “In mezz’ora” su Raitre.

Lista unica, il primo sì è proprio di Toti

Genova, dunque: al voto di giugno si andrà con un centrodestra ampio e composito unito in una lista unitaria? Per Giovanni Toti il sì è convinto ed entusiasta. “Mentre nel centrosinistra risuonano  parole di divisione e scissione nel centrodestra la parola d’ordine è unità. Bene la proposta di Giorgia Meloni di una lista unica alle prossime amministrative. La Liguria è pronta! Parliamone presto tutti  insieme”, scrive su Facebook il  presidente della
regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi. 

Consensi anche da Santanché e Quagliariello

“Una lista unica del centrodestra, che  integri le diverse anime in un patto federativo attraverso regole e programmi comuni, sarebbe in vista delle elezioni politiche la migliore risposta alla disaffezione e disgregazione e una offerta  politica in grado di conquistare il premio di maggioranza e dare una  speranza al nostro Paese. Ne siamo convinti e continueremo a condurre  con forza questa battaglia di unità”. è anche il parere positivo del senatore Gaetano Quagliariello, presidente di “Idea”, che a sua volta aveva lanciato la proposta di un contenitore unico del centrodestra sul modello del  Partito Repubblicano americano. “Siamo consapevoli – prosegue – che le dinamiche delle elezioni  amministrative non sono le stesse delle elezioni politiche. E’ tuttavia altrettanto evidente che i meccanismi di formazione di liste unitarie e di elaborazione delle proposte programmatiche richiedono un metodo e che questo metodo potrebbe essere validamente sperimentato  alle amministrative. Siamo altresì convinti che questa proposta di unità andrebbe incontro al sentimento reale degli elettori del  centrodestra, in particolare di quelli che dobbiamo incoraggiare a  tornare alle urne. Per questo, accogliamo positivamente l’apertura di Giorgia Meloni e faremo di tutto – conclude Quagliariello – affinché  si possano presto individuare i comuni chiamati al voto dove questo percorso possa essere messo in pratica”.

Favorevole anche il parere di Daniela Santanché: “Sono d’accordo con la proposta lanciata da Giorgia Meloni, cioè unlistone unico del centrodestra alle prossime  amministrative. Uniti si vince: sperimentiamo subito questa formula in modo da avere un riscontro immediato da parte degli italiani al momento del voto. Le divisioni e i dissidi lasciamoli alla sinistra”, dice in una nota la parlamentare di Forza Italia.

Anche la leghista Saltamartini dice sì

“Di fronte ai danni prodotti dal centrosinistra renziano e all’incapacità di governare dimostrata dai grillini, oggi il centrodestra ha una grande occasione di poter tornare a vincere a partire dalle prossime elezioni amministrative”, commenta su Facebook Barbara Saltamartini, vice capogruppo della Lega alla Camera. “Un’occasione – aggiunge – che può unire le tante sensibilità del centrodestra a patto che questo avvenga, come già detto da Matteo Salvini e come oggi ha dichiarato Giorgia Meloni, sulla condivisione di una proposta politica che metta al centro i temi della sovranità, chiaramente alternativa alla sinistra e al M5S, e sulle regole di selezione della classe dirigente”.