Liberate 7 tartarughe caretta caretta al largo del litorale pescarese (video)

Sono immagini che stupiscono e commuovono, quelle registrate dalla Guardia Costiera al largo del litorale pescarese, dove i militari hanno provedduto a liberare sette esemplari di tartarughe caretta caretta. L’operazione è stata portata a termine dalla motovedetta CP 828 in collaborazione con il “Centro Studi Cetacei” di Pescara.

Liberate 7 tartarughe caretta caretta 

Immagini che stupiscono perché ormai non siamo abituati a vedere questa specie fortemente minacciata e che commuovono perché, grossi e goffi come sono sulla terra asciutta, una volta in acqua queste tartarughe caretta caretta diventano di un’agilità e di una leggerezza incredibili, come se carapace e atavica lentezza nei movimenti non incidessero sul loro librarsi in mare. Le caretta caretta, peraltro, sono le tartarughe marine più comuni del Mar Mediterraneo, ma la loro specie è da anni fortemente minacciata in tutto il bacino, tanto da essere ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane. Per fortuna, però, le tartarughe caretta caretta nel Mediterraneo frequentano, oltre all’Italia, soprattutto le acque della Grecia, della Turchia, di Cipro, della Tunisia, ma anche della Libia, della Siria e d’Israele. Oramai ridotte però a poche migliaia di esemplari, sono animali protetti dal 1994 ed è proibito il commercio di qualsiasi oggetto fabbricato con parti di queste creature marine.