Le spettacolari immagini ad alta quota di un elicottero del soccorso alpino (Video)

Nelle ultime settimane tra comunità isolate dalla neve, aiuto ai terremotati, prestazioni straordinarie risevate ad allevatori e bestiame in difficoltà, li abbiamo visti agiri in condizioni proibitive e dedicarsi anima e corpo all’aiuto di chi si ritorva in straordinarie condizioni di difficoltà.

Il soccorso alpino tra spettacolarità e impegno

E allora, dalla tragedia della slavina di Rigopiano all’elicottero precipitato in Abruzzo con a bordo personale del 118 e della Protezione civile, i tecnici, gli esploratori, gli speleologi che compongono il prestigioso e irrinunciabile Corpo Nazionale del Soccorso Alpino sono diventati per tutti noi figure familiari e speciali al tempo stesso, uomini coraggiosi a cui tributare riconoscenza e stima. Nel video riportato in apertura si vede solo l’ultima, spettacolare impresa, compiuta nelle scorse ore, e ad alta quota, da un velivolo del soccorso alpino. Le immagini riprendono infatti le evoluzioni di un elicotterodel Corpo impegnato in una difficile, delicatissima, operazione di salvataggio.

La prematura scomparsa di un tecnico del soccorso alpino

E tra soddisfazione e dolore, parlando di soccorso alpino non si può non ricordare il lutto che ha colpito l’intero corpo in seguito alla prematura scomparsa di uno dei suoi uomini, Andrea Pietrolungo, il tecnico ed esploratore delle montagne abruzzesi, stroncato da un infarto a soli 39 anni. Un uomo, direttore  della Scuola Regionale Speleo, istruttore regionale speleo, tecnico di soccorso in forra, che nelle sua attività  ha partecipato a tante, tantissime  esplorazioni e spedizioni di salvataggio. Solo qualche giorno fa aveva presenziato all’orazione funebre delle vittime dell’elicottero del 118 precipotato in Abruzzo. Oggi, 1 febbraio, alle ore 15, nella chiesa di Pianella saranno celebrati i suoi funerali.