Le lacrime di Giorgia Meloni alla foiba di Basovizza (video)

Era visibilmente commossa  Giorgia Meloni durante la visita ufficiale al monumento alla foiba di Basovizza, in provincia di Trieste, una delle due foibe rimaste in territorio italiano, simbolo di una delle pagine più nere della storia italiana, troppo a lungo dimenticata dalla storiografia ufficiale e dalle istituzioni. In occasione del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, la leader di Fratelli d’Italia ha partecipato alla cerimonia ufficiale, durante la quale si è sentita la mancanza “ingiustificata” della prima carica dello Stato. «Dispiace l’assenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Perché il ricordo di quei figli d’Italia massacrati è doveroso, e perché – dice Giorgia Meloni – ci ricorda che la nostra libertà non è scontata». Oggi come ieri – ha detto – bisogna scegliere da che parte stare, se a difesa degli italiani o a subire i diktat stranieri. Noi non abbiamo dubbi da che parte stare. Occhi lucidi, di fronte alla cavità carsica dove spicca una targa dedicata agli infoibati, la presidente di Fratelli d’Italia ha ricordato che quando è stata scoperta la foiba a Basovizza si sono scoperti 500 metri cubi di salme infoibate pari a circa 4000 morti.