La Ue si prepara a bocciare l’Italia. Brunetta attacca Padoan: «Indecente»

La Ue ci studia e si prepara a bocciarci, al punto da poter pensare addirittura a un commissariamento dei nostri conti pubblici. «Abbiamo ricevuto la lettera dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, insieme al Rapporto sui fattori rilevanti che influenzano le dinamiche del debito in Italia. Ora valuteremo i contenuti di entrambi i documenti», ha detto ieri una portavoce della Commissione Europea. Ma il governo italiano tira dritto e non ci sta a considerare l’ipotesi di una manovra economica “lacrime e sangue” da 3,4 miliardi di euro. 

Il governo punta sull’evasione fiscale
per rassicurare la Ue

«Il governo nell’ambito del lavoro di definizione della politica economica di medio periodo, e quindi in vista del Def prenderà tra l’altro provvedimenti di contrasto all’evasione fiscale in continuità con quelli già adottati nel recente passato, estendendone la portata, e di riduzione della spesa, anche grazie alla nuova modalità di costruzione del bilancio dello Stato entrata in vigore con la riforma completata nel 2016», scrive il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan nella lettera inviata alla Commissione Ue. La politica di bilancio italiana nel 2017 e programmata per il 2018 e 2019, sottolinea ancora il ministro, “è completamente rispettosa con il Patto di stabilità e crescita”. «Allo stato attuale non si può stimare con esattezza l’impatto dei recenti terremoti sulle finanze pubbliche ma sarà molto probabilmente molto superiore a 1 miliardo di euro già nel 2017». 

Brunetta: da Padoan una risposta indecedente,
la Ue così ci punirà

«Risposta indecente di Padoan alla Commissione europea. Scarica sugli altri le responsabilità del governo Renzi e infila l’Italia in un vicolo cieco. Un vicolo cieco fatto di procedura d’infrazione, perdita di credibilità e isolamento in Europa. Peccato che il presidente Gentiloni continui la linea di Renzi, peccato che perda la faccia in questa maniera, peccato che continui ad avallare le scelte sbagliate e irresponsabili del suo predecessore e del Pd», attacca il presidente dei deputati di Fi, Renato Brunetta. «Così facendo, Renzi, Gentiloni e Padoan portano l’Italia verso il baratro. Che intervenga il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per riportare un po’ di senso di responsabilità nel governo, anche se non è il suo compito. Ma in momenti come questo serve che chi ha buonsenso lo usi», conclude.