La ricetta per vincere l’Oscar? Quella di Trump: puntare sull’America

Con un perfetto – o sospetto? – sincronismo con l’annuncio della svolta dell’America di Trump, quella che esorta a comprare americano e a produrre negli States. Quella che punta sul fare di nuovo grande il Paese, patria delle opportunità, uno studio pubblicato sul British Journal of Psychology da Niklas K. Steffens della scuola di psicologia dell’University of Queensland annuncia la ricetta che garantisce la vittoria di un Oscar: gli ingredienti, neanche a dirlo, devono essere rigorosamente americani.

Uno studio svela la ricetta per la vittoria all’Oscar

Non si capisce bene se in conflitto con la svolta nazionalista promulgata dal neo presidente Donald Trump, o se in accordo con quanto da lui annunciato in campagna elettorale e già entrato nel merito, fatto sta che lo studio – con tanto di analisi comparative e previsioni a campione – lo sentenzia forte e chiaro: se l’obiettivo è vincere un Oscar, meglio essere un attore americano in un film che ritrae la cultura americana. La “ricetta” per vincere la preziosa statuetta tributata ogni anno dai membri dell’Academy Awards è tutt’altro che generica ed evasiva: del resto i suoi autori, oggi considerati quasi dei firmatari di un prezioso manifesto, con tanto di decalogo di consigli pratici, hanno condotto una ricerca su vasta scala sui premi assegnati al miglior attore e miglior attrice protagonista dal 1968, ma anche sugli stessi riconoscimenti assegnati dalla British Academy of Film and Television Arts (i famosi Bafta).

Dati e raffronti studiati a partire dal 1968

Ebbene, l’analisi ha incluso un totale di 908 soggetti, tra vincitori e candidati a Oscar e a Bafta, con  risultati che mostrano come gli attori americani dominino fra i vincitori, accaparrandosi più del 50% di  tutti i premi tra Oscar e Bafta. Non solo: entrando nel merito dell’indagine, alla voce chanches, si evince che le probabilità degli americani di accaparrarsi il premio a stelle e strisce sono via via sempre state confermate nel tempo dai palmares: a quanto risulta dallo studio, infatti, gli americani hanno vinto dal ’68 ad oggi il 52% di tutti i Bafta e ben il 69% di tutti gli Oscar, mentre i colleghi britannici si sono aggiudicati rispettivamente “appena” il 34% e il 18% dei riconoscimenti. E poi vai a dire a Trump che puntare sull’America non garantisce risultati vincenti. Hollywood come valuterà la cosa?