La nuova sfida di Poincheval: 8 giorni in una pietra per un “viaggio mistico”

Rinchiuso dentro un blocco di 12 tonnellate di pietra per otto giorni, con lo scopo di fare un viaggio mistico, alla scoperta del Sé. Alle 14.30 di oggi l’artista francese Abraham Poincheval ha iniziato la sua ultima sfida: si è infilato in una cavità con la forma di un uomo seduto, braccia in avanti, che sarà il suo unico spazio vitale e gli consentirà di muoversi solo per pochi centimetri. La roccia è custodita all’interno del museo di arte contemporanea Palais de Tokyo, a Parigi, e Poincheval sarà collegato all’esterno da un condotto di ventilazione perforato nella pietra ed un telefono per le emergenze. Una macchina monitorerà il suo battito cardiaco e per mangiare, l’artista avrà a disposizione carne essiccata e succhi di frutta. Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi,
Pointcheval non entra nei dettagli, ma nelle ultime settimane si è preparato seguendo un piano per rallentare il suo metabolismo. “Si tratta di provare il tempo in una roccia. Non è una performance da stuntman, ma un viaggio mistico, un’esplorazione interiore su come il Sé si modifica in realtà diverse dalla nostra”, ha dichiarato il 44enne che non è nuovo a imprese del genere.

Non è la prima trovata di Poincheval

Nel 2014, ha vissuto per dodici giorni all’interno della pancia di un gigantesco orso impagliato presso il Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi. Mentre lo scorso anno ha trascorso una settimana su una piattaforma di 2 metri quadrati a 20 metri di altezza a Rennes, nell’ovest della Francia per scrivere e meditare. L’estate precedente aveva invece risalito il Rodano a bordo di una bottiglia gigante di 6 metri di lunghezza. Ed è già pronto il prossimo progetto: il 29 marzo inizierà a covare una dozzina di uova fino alla loro schiusa. Ventisei giorni di fila sotto una coperta per cercare di mantenere una temperatura costante di 37 gradi. Il tutto il filmato 24h su24.

(foto Culturebox)