La disperazione del Papa: «Come può un prete pedofilo causare tanto male?»

Ha affidato il suo pensiero, anzi, la sua disperazione, alla prefazione di un libro, “La perdono padre”, dove Daniel Pittet racconta gli abusi subiti da un sacerdote, uno stralcio anticipato oggi da La Repubblica. Un grido accorato e anche una richiesta di pentimento a chi commette abusi. «Come può un prete, al servizio di Cristo e della sua Chiesa, arrivare a causare tanto male? Come può aver consacrato la sua vita per condurre i bambini a Dio, e finire invece per divorarli in quello che ho chiamato un ‘sacrificio diabolico’ che distrugge sia la vittima sia la vita della Chiesa? Alcune vittime sono arrivate fino al suicidio. Questi morti pesano sul mio cuore, sulla mia coscienza e su quella di tutta la Chiesa. Alle loro famiglie porgo i miei sentimenti di amore e di dolore e, umilmente, chiedo perdono».

Il Papa e il tradimento
della missione apostolica

I toni sono accorati, il messaggio deve toccare le coscienze e suona anche come autocritica. «Abbiamo dichiarato che è nostro dovere far prova di severità estrema con i sacerdoti che tradiscono la loro missione, e con la loro gerarchia, vescovi o cardinali, che li proteggesse, come già è successo in passato – spiega il Papa – Ringrazio Daniel perché le testimonianze come la sua abbattono il muro di silenzio che soffocava gli scandali e le sofferenze, fanno luce su una terribile zona d’ombra nella vita della Chiesa. Aprono la strada a una giusta riparazione e alla grazia della riconciliazione, e aiutano anche i pedofili a prendere coscienza delle terribili conseguenze delle loro azioni. Prego per Daniel – aggiunge Bergoglio – e per tutti coloro che, come lui, sono stati feriti nella loro innocenza, perché Dio li risollevi e li guarisca, e dia a noi tutti il suo perdono e la sua misericordia».

 

Un libro che racconta la storia
di abusi danni di un bambino

Dopo quasi vent’anni di silenzio, Daniel Pittet ha deciso di raccontare la sua storia di bambino abusato per quattro anni da un prete con parole crude, pesanti, sconvolgenti per descrivere quello che ha subito. Un racconto che Papa Francesco ha letto e così ha deciso di di scrivere una prefazione a quelle pagine. Mai erasuccesso che un Papa si esponesse così per una testimonianza tanto scottante.