“La Crisi”, il problema razziale spiegato in 2 minuti. In un film del ’92 (video)

 

Si chiama “La Crisi” ed è un film. E questo che vi proponiamo è solo un frammento. Due brevi minuti. Ma tutti da ascoltare e da valutare. “La Crisi” è un film francese (La Crise), girato nel 1992 e firmato da Coline Serreau. In pochi lo hanno visto in Italia. Ragion per cui colmare la lacuna. Perchè, a vederlo adesso, venticinque anni dopo la sua uscita in sala, non potrebbe sembrare più attuale. In Francia, in Italia, ovunque. Protagonisti de “La Crisi” sono Victor e Michou. Victor, avvocato di successo, il giorno stesso in cui viene licenziato scopre che la moglie se l’è squagliata con un altro. Cosicchè, per attutire lo sconforto, cerca inutilmente la comprensione degli amici. Vatti a fidare degli amici: non ce n’è uno che abbia tempo e voglia di ascoltarlo. Alla fine troverà Michou, non un amico ma un sempliciotto alla costante ricerca di chi gli possa offrire da bere e da mangiare. Una conoscenza che gli spalancherà un mondo. E gli farà capire il perchè dei suoi problemi. I dialoghi de “La Crisi” firmati dalla Serreau fanno del film un piccolo gioiello. Un vero cult che tutti oggi dovremmo vedere. Anche per una migliore comprensione dei fenomeni degenerativi della nostra società. Perchè nella provocazione (evidente) per tutti c’è la lezione. Lezione di buonsenso. AChe con un linguaggio elementare riesce però a confutare i luoghi comuni dei pasdaran del politically correct e dei buonisti in servizio permanente. Pietrangelo Buttafuoco l’ha capito subito e, all’interno del programma Mix24 di Giovanni Minoli su Radio24, ne ha mandato in onda lo spezzone che adesso riproponiamo. Il successo è stato immediato. “La Crisi” è disponibile sul web. Ed è una risposta a tante domande.