La Cia diede ordine di spiare Hollande, Le Pen e Sarkozy: lo rivela Wikileaks

La rivelazione arriva dal sito Wikileaks, fondato da Julian Assange, ed è solo una parte delle informazioni riservate che a breve saranno rese pubbliche: durante la campagna per le elezioni presidenziali francesi dell’aprile 2012, la Cia spiò i maggiori partiti e i tre principali candidati, lo sfidante socialista Francois Hollande, il presidente uscente Nicolas Sarkozy e la leader del Front National Marine Le Pen. Lo spionaggio riguardava anche gli ex candidati socialisti Martine Aubry e Dominique Strauss Kahn.

La Cia – secondo Wiklileaks – era interessata a tutte le informazioni sulle strategie elettorali dei candidati, sul dibattito interno ai partiti, sui finanziamenti ricevuti, sui programmi politici ed economici, sui rapporti con gli altri Paesi europei e con gli Stati Uniti. Secondo quello che scrive Wikileaks, gli ordini della Cia erano «classificati» e circoscritti «solo a occhi americani» per via della «sensibilità di amici nei confronti di amici».

I documenti secretati ottenuti da Wikileaks sono stati pubblicati in esclusiva col quotidiano La Repubblica e con i francesi Libération e Mediapart.

Il fondatore di WikiLeaks è rifugiato dal 2012 presso l’ambasciata dell’Ecuador a Londra. Dopo essere entrato a gamba tesa nelle elezioni presidenziali americane pubblicando su WikiLeaks mail di Hillary Clinton, del suo staff e del partito democratico, è di nuovo intervenuto pesantemente nel dibattito pubblico americano definendo l’ultimo rapporto degli 007 Usa che vuole dimostrare l’interferenza della Russia nelle elezioni americane “piuttosto imbarazzante per la reputazione dei servizi di intelligence” di Washington. Assange ha sempre negato di aver ricevuto da fonti russe la documentazione.