Inchiesta Ubi Banca, su Panorama la telefonata di Napolitano con Bazoli

Lo scoop di Panorama, in edicola da giovedì 2 febbraio, è di quelli che fanno rumore. Si tratta di  una conversazione tra l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa San Paolo Giovanni Bazoli. Conversazione intercettata nell’ambito dell’inchiesta su Ubi Banca coordinata dalla Procura di Bergamo. La telefonata risale al 19 marzo 2015 (circa due mesi dopo le dimissioni dal Quirinale di Napolitano). Panorama riporta la trascrizione del colloquio così come riassunto dalla Guardia di Finanza dove, tra l’altro, si legge: «Napolitano dice che come gli aveva anticipato, aveva fissato un incontro con il presidente (Mattarella) per alcuni argomenti urgenti per cui ha colto l’occasione per rappresentargli la situazione». In quel momento Giovanni Bazoli è ufficialmente indagato dalla procura di Bergamo per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di vari reati e impegnato in prima persona nella battaglia per il controllo di Rcs e Corriere della Sera, che si concluderà con la vittoria di Urbano Cairo, editore e patron de La 7. Dal contenuto della telefonata, partita – spiega Panorama – da un’utenza direttamente in uso al Quirinale, e dalla lettura di tutte le trascrizioni emerge un ruolo attivo di Napolitano nelle questioni più delicate del paese. Per esempio la guerra per il controllo del Corriere della Sera. Riassumono le Fiamme Gialle: «Napolitano specifica di aver fatto riferimento (con Mattarella, ndr) anche al dialogo di questi anni tra loro (e cioé tra Napolitano e Bazoli, ndr) e prima ancora con Ciampi. Napolitano dice che questi (Mattarella) ha apprezzato, ed ha detto che considera naturale avviare uno stesso tipo di rapporto “schietto”, informativo e di “consiglio”. Napolitano suggerisce di formulare, attraverso la segreteria, una richiesta di incontro che sicuramente accetterà. Bazoli dice che lo cercherà per i canali ufficiali nei prossimi giorni. Napolitano dice speriamo bene, anche perché ha sentito fare un nome “folle”, ovvero di quel signore che si occupa o meglio è il factotum de La 7». Insomma, è tutto da leggere questo scoop realizzato da Panorama.