Il libro su Mussolini non si può presentare! Strepita l’Anpi di Milano

No all’aula consiliare concessa a CasaPound dal sindaco di Turbigo, paese della provincia di Milano, per presentare il libro di Gabriele Leccisi, “Mussolini prima e dopo piazzale Loreto”.

A protestare contro l’iniziativa è l’Anpi di Milano che vuole far saltare la presentazione del libro, in programma domani,  presso la Sala delle vetrate del consiglio comunale.

“A settantadue anni dalla Liberazione”, scrive in una nota Roberto Cenati, Presidente Anpi Provinciale di Milano, “è inaccettabile che si consenta ad organizzazioni che si contrappongono ai principi della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza, alle leggi Scelba e Mancino di fare apologia del fascismo, per di più in sedi istituzionali, offendendo chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà e per la costruzione di un mondo migliore”.

Il libro, edito dalla casa editrice Settimo Sigillo, è stato presentato anche in altri centri d’Italia senza che venisse restaurato il regime mussoliniano. L’autore è il figlio di Domenico Leccisi, il personaggio che trafugò con altri la salma di Benito Mussolini il 23 aprile del 1946, reclamando per il capo del fascismo una più degna sepoltura. Grazie alla sua azione si giunse nel 1957 alla traslazione del corpo di Mussolini nel cimitero di Predappio. Un libro quindi che si riferisce a vicende ormai entrate a far parte della storia dell’Italia postbellica, e peraltro già indagate nel libro di uno storico come Sergio Luzzatto, che vi ha dedicato il libro Il corpo del Duce.

Al libro è ispirato anche il documentario omonimo  Il corpo del Duce di Fabrizio Laurenti distribuito nel 2013 da Cinecittà Luce che lo ha anche prodotto.