Il “casting” di Berlusconi: facce nuove e un quartetto “rosa” in tv

Carini, freschi, efficaci in tv: inizia il “casting” di Silvio Berlusconi, che come al solito in politica ama unire il lato estetico a quello funzionale. “Voglio facce nuove e energie fresche, ma senza rottamare nessuno”, pare stia ripetendo da mesi il Cavaliere per l’approssimarsi delle  amministrative di primavera, soprattutto per l’aria di scissione nel
Pd, che apre nuovi scenari politici a favore del centrodestra. Fatto sta che stavolta il Cav vede la riscossa e lavora al rilancio di Forza  Italia, soprattutto sul territorio, convinto che la sua creatura  politica (lanciata nel ’94), se rinnovata e ben strutturata, possa diventare il perno della futura coalizione moderata di “centro destra col trattino”, in alternativa alle sinistre e ai grillini.

Un’immagine fresca per Forza Italia

Il rinnovamento immaginato dall’ex premier coinvolgerà innanzitutto la comunicazione, specie quella in video, che
vuol continuare a curare nel dettaglio,come ai vecchi tempi. Sotto la supervisione di Andrea Ruggeri, infatti, Berlusconi sta preparando il  suo “team tv” per affrontare le prossime sfide elettorali. Il primo  sceglie i curricula, il secondo decide. L’obiettivo è variare il “parco ospiti televisivo”, spesso limitato ad un ristretto giro di  seniores troppo presenti.  Oltre alle quattro veterane Mara Carfagna, Nunzia De Girolamo, Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini, considerate intoccabili dal ‘capo’, che rappresentano una sorta di “front woman azzurro” nei talk
show politici e nei tg si stanno facendo avanti vari emergenti, under  40, che si sono fatti le ossa sui circuiti regionali, come Elena Donazzan, Fabio Altitonante, Eleonora Mosco, Andrea Caroppo.

I nomi nelle grazie di Berlusconi 

Donazzan, assessore regionale al Lavoro in  Veneto, la settimana scorsa è stata ospite di “Quinta Colonna” e oggi
è a L’Arena di Massimo Giletti, mentre Altitonante, consigliere regionale azzurro in Lombardia, è stato di recente alla trasmissione  di Maurizio Belpietro “Dalla vostra parte”. Mosco, l’ex vicesindaco di  Padova, ha fatto capolino a “Mattino Cinque” e “Agorà”. Riflettori  puntati pure su Massimo Mallegni, sindaco di Pietrasanta (nelle ultime
due settimane è apparso a “Porta a Porta”, “Piazza Pulita” e “Omnibus”); Andrea Romizi, sindaco di Perugia; Pietro Tatarella, consigliere comunale di Milano; Marco Bestetti, presidente azzurro di  Zona a Milano. Caroppo, capogruppo di Fi nella regione Puglia, è stato a “Tagatà” un paio di volte. La squadra messa in campo dal Cav, assicurano, prevede un giusto mix  di esperienza e novità. Priorità, insomma, ai giovani ma anche ai  veterani, purchè siano volti inediti. Nessuna questione di età. C’è bisogno, però, di freschezza. L’importante, naturalmente, è saper bucare il video, essere spigliati, combattivi ma non aggressivi. Come si addice a un partito rivolto  soprattutto all’elettorato moderato. Il presidente di Forza Italia,  raccontano, vuole un gruppo agguerrito, che funzioni davanti alle telecamere, possibilmente con ritmo e gli argomenti giusti, tenendo botta agli avversari, senza mai scadere nello scontro.Tutti gli emergenti, prevalentemente non  parlamentari ma provenienti dalle amministrazioni locali, sono stati scelti accuratamente. E le prossime leve televisive verranno testate  nelle prossime settimane. Le selezioni, riferiscono ad Arcore, continuano periodicamente. Bella presenza, dimestichezza col mezzo  televisivo, presenza sui social: questo l’identikit del volto azzurro.

Un ruolo importante per i “big”

Di certo, accanto ai giovani, ci saranno i cosiddetti evergreen, per  lo più parlamentari con incarichi operativi o istituzionali, dai  capigruppo Paolo Romani e Renato Brunetta a Maurizio Gasparri a
Giovanni Toti. Tra i quarantenni in Parlamento, crescono le quotazioni di Roberto Occhiuto, portavoce d’Aula alla Camera, Simone Baldelli, vicepresidente della Camera e il senatore Lucio Malan. Una  conferma in video sono l’europarlamentare Lara Comi e Lara Ravetto, Alessandro Cattaneo. Occhi puntati pure sul senatore Andrea Mandelli  (di recente è stato visto a Villa San Martino) e Stefano Mugnai,  coordinatore regionale di Fi in Toscana.