I consigli di Gwyneth Paltrow: bruciate i reggiseni e sarete libere

Più che essere presa dall’attività cinematografica nell’ultimo periodo offre suggerimenti preziosi dal suo blog di life-style Goop, diventato velocemente un sito di e-commerce di successo. Così l’attrice Gwyneth Paltrow fa tendenza e nei giorni scorsi  ha scritto un post di sapore veterofemminista nel quale suggerisce alle donne che hanno lasciato il partner o sono state lasciate di  bruciare i reggiseni e capi intimi del passato. Un modo per fare pulizia, insomma, di una relazione finita male.

Una pratica femminista

La pratica consigliata, invece, nella narrazione delle femministe, aveva tutt’altro scopo e valore. Doveva essere un segnale forte di autodeterminazione anche se poi i roghi dei reggiseni non furono certo la caratteristica principale del movimento. Si fa risalire quest’idea battagliera del rogo dei reggiseni  a una protesta tenutasi nel 1968 in occasione di Miss America. Un gruppo chiamato New York Radical Women si posizionò fuori dalla sede del concorso con l’intenzione di dare fuoco ad una serie di oggetti, denominati per l’occasione “strumenti di tortura femminile”. Oltre ad attrezzi per pulire e trucchi vari, nella lista rientrava anche un reggiseno. 

Le bufale del sito Goop

Dal 2008 l’attrice statunitense ha lanciato il sito Goop  che settimanalmente pubblica una newsletter dove la Paltrow raccomanda una varietà di prodotti, eventi, trattamenti di bellezza e ricette di cucina che ha avuto l’occasione di provare in prima persona. Il sito è molto seguito (quasi un milione gli iscritti alle newsletter) ed è anche finito nel mirino di medici e scineziati epr le bufale sulla salute propagate dall’attrice. 

Il ricercatore canadese Timothy Caufield  ha addirittura scritto un libro intitolato Is Gwyneth Paltrow Wrong About Everything?: When Celebrity Culture and Science Clash (Penguin 2015), dove partendo dai suggerimenti-bufala dell’attrice (bagni di vapore per la vagina e punture di api come trattamento di bellezza) esamina l’influenza che hanno i vip su di noi, anche quando si tratta di salute.