Gran Bretagna, scontro sul discorso di Trump. La destra attacca lo speaker Berkow

Dopo gli applausi, le critiche. L’altolà espresso dallo speaker della Camera dei Comuni John Bercow al discorso davanti al Parlamento britannico del presidente Usa Donald Trump, se da un lato gli è valso l’apprezzamento della sinistra, dall’altro ha suscitato le critiche di alcuni settori del Partito conservatore e della stampa di destra.

Il discorso di Berkow

Berkow ha pronunciato lunedì un duro discorso contro la possibilità che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parli nella Westminster Hall, il salone più grande e antico del palazzo di Westminster, dove ha sede il Parlamento britannico. Lo speaker della Camera dei Comuni è contrario a un intervento di Trump per i valori britannici contro razzismo e sessismo. Trump ha accettato l’invito per una visita di stato nel Regno Unito, dopo che la prima ministra britannica Theresa May è stata il primo leader straniero a incontrare Trump negli Stati Uniti.

Le critiche dei tory

Bercow, con la sua ferma opposizione ad aprire le porte di Westminster a Trump, è accusato ora di non aver mantenuto la neutralità legata al suo ruolo. La deputata tory Nadhim Zahawi si è detta “sopresa” alle parole di Bercow, dopo che la Camera dei Comuni ha visto interventi di leader di Paesi che certo non primeggiano per il rispetto dei diritti umani, come il Kuwait e la Cina.

La reazione di Farage

Il Daily Mail, ancora, accusa lo speaker dei Comuni di essersi ritagliato un momento di celebrità, mentre per il Daily Telegraph Bercow “non parla a nome della Gran Bretagna, ma solo a nome del suo mostruoso ego”. Critiche ancke dall’ex leader dell’Ukip, Nigel Farage, grande fan di Trump, per il quale “le opinioni politiche” di Bercow “sminuiscono il ruolo di speaker”.