Gasparri: “Su Marra di Maio è un mentitore seriale, va cacciato”

In pubblico lo scaricava, in privato lo difendeva. Sull’ultima grande bugia targata Di Maio riguardo al caso Marra è bufera politica. “Di Maio è un bugiardo seriale. Sul caso Marra ha detto una serie di fesserie che vengono clamorosamente fuori. Non è vero che voleva cacciarlo come ha ribadito più volte, non da ultimo in tv domenica scorsa. Anzi, considerava Marra un servitore dello Stato e in un lungo sms alla sindaca di Roma la aveva rassicurata sul suo sostegno”. Lo dichiara il senatore di Fi, Maurizio Gasparri, ricostruendo e commentando gli ultimi funambolici sviluppi del pasticciaccio brutto romano targato Raggi-Cinquestelle- Di Maio. Il 10 agosto la sindaca Raggi girò al suo braccio destro l’sms in cui il leader del Movimento assicurava il suo sostegno. Una conversazione che contraddice le parole del vicepresidente della Camera, che aveva detto “a luglio dissi di mandarlo via”.

Gasparri: “Bugiardi oltreché incapaci”

La verità che emerge in maniera rocambolesca è che molte bugie sono state dette su Marra .”Di Maio  sapeva tutto. Delle perplessità su Marra e di chi fosse veramente. E questo sarebbe il possibile candidato premier dei grillini? Un mentitore, uno che a parole professa onestà intellettuale e poi cade nel più miserevole dei modi, per un sms di troppo. Attendiamo ora dichiarazioni indignate dei 5Stelle sull’abominevole stampa italiana che pubblica conversazioni private e magari qualcuno senza pudore griderà al complotto”. Tegola dopo tegola, gaffe dopo gaffe.  “Si vergognino. Non sono solo incapaci. Sono -sottolinea Gasparri – anche bugiardi. Di Maio andrebbe cacciato per le fesserie che ha detto. Ma poiché l’omertà la fa da padrone nel movimento, siamo certi che Grillo non farà nulla. Ci penseranno gli italiani che hanno capito l’inadeguatezza di questi personaggi”.