Francia, valanga travolge sciatori: quattro morti e cinque ancora sepoliti

È di almeno quattro morti il bilancio della valanga che ha travolto, questa mattina sulle Alpi francesi, nove sciatori che stavano facendo un fuori pista a Tignes, nella Savoia, secondo quanto riporta Le Dauphine, che riporta fonti dei soccorritori. Cinque sarebbero ancora sepolti, e si dispera di trovarli vivi. France 3 precisa che subito dopo l’allarme lanciato alle 11 dal servizio delle piste di Tignes, nell’area è giunto un primo elicottero per portare soccorsi agli sciatori che si trovavano in un fuoripista a 2100 metri sopra il lago di Tignes quando sono stati travolti dalla valanga. Subito è stata chiamata la base di elicotteri di Modane per portare rinforzi sul posto.

Gli sciatori facevano un fuori pista nella Savoia

Sempre secondo i soccorritori, il bilancio delle vittime è ancora provvisorio, ma si stima possa salire a 8-9 sciatori. La valanga si è verificata in una zona dove si accumula la neve senza riuscire a defluire. Per questo, la ricerca delle vittime sepolte potrebbe richiedere tempo. Il rischio valanghe era tre su una scala di cinque secondo Météo France. Questo livello non prevede in linea di principio “cadute spontanee di valanghe di grandi dimensioni”, ma avverte del rischio di innescare soprattutto con forte sovraccarico e alcuni pendii che abbiano caratteristiche specifiche. L’ultima valanga mortale in Francia risale al 18 gennaio 2016, quando undici soldati furono travolti durante l’allenamento su una pista Valfrejus (Savoia). Il più grave incidente degli ultimi dieci anni si è verificato durante l’estate, nel 2012, nel Monte Bianco: nove morti e nove feriti lievi a Mont Maudit.