Firenze, ladro terrorizzò bimba e mamma: arrestato dalla polizia

Rapina a mamma e bimba nel loro appartamento a Firenze: catturato il presunto responsabile. Gli investigatori della squadra mobile lo hanno preso nella sua abitazione non lontana dal luogo del delitto. Lo scorso 4 gennaio, un appartamento nei pressi di via Pistoiese è stato scenario di una brutta rapina messa a segno da un solo uomo nei confronti di una mamma e della sua bimba di pochi mesi. In quell’occasione, la donna ha raccontato agli agenti che, intorno alle 15.20, mentre era sola in casa con la piccola, aveva sentito alcuni colpi provenire dalla porta d’ingresso; spaventata, si era chiusa con la piccola all’interno della camera da letto e successivamente udito spalancarsi la porta e dei passi muoversi in direzione della stanza dove si era rifugiata; a questo punto aveva sentito altri colpi sulla porta della stanza e, per paura, si era chiusa, sempre con la bimba ben stretta tra le braccia, all’interno di uno stanzino della camera.

Il ladro strattonò anche la bambina

Il rapinatore, dopo aver aperto la porta, aveva strattonato la vittima per farla uscire dallo stanzino, tirando anche la figlia per il vestitino e riuscendo così a farsi consegnare un cellulare, 2 orologi e oltre un migliaio d’euro in contanti. Gli investigatori della sezione antirapina – coordinati dal commissario capo Domenico Balsamo – si sono messi subito a lavoro, cercando – anche grazie alle testimonianze di alcuni residenti che avevano incrociato proprio una persona sospetta nei pressi dell’abitazione della vittima – di dare un volto all’aggressore. Mettendo insieme tutti gli elementi acquisiti subito dopo il colpo, i sospetti degli inquirenti si sono subito concentrati su un pregiudicato fiorentino di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine. Sulla base degli elementi raccolti, tra cui anche il riconosciuto di alcuni residenti, il gip presso il Tribunale di Firenze nei suoi confronti ha disposto – su richiesta del pm titolare delle indagini – la custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato prelevato ieri presso la sua abitazione fiorentina e accompagnato a Sollicciano con l’accusa di rapina; a questa si aggiunge anche quella di evasione, in quanto sottoposto al regime di detenzione domiciliare al momento del fatto.