Fillon sempre sulla graticola, la procura francese non chiude le indagini

La procura finanziaria francese ha annunciato che non chiuderà per ora le indagini sul candidato presidenziale neogollista, Francois Fillon, accusato di aver assunto la moglie Penelope per un lavoro fittizio, ma ben retribuito, di assistente parlamentare. «La considerevole mole di informazioni raccolte non permette, al momento, di chiudere la procedura», nota la procura.

Davanti ai giornalisti, l’avvocato Antonin Levy, uno dei legali di Fillon, ha affermato che il comunicato della procura «non contiene nulla di nuovo», anzi dimostra che in tre settimane di indagini non sono state raccolte prove per una incriminazione. Calato nei sondaggi dopo che la vicenda è stata rivelata dal giornale satirico Le Canard enchainé, Fillon ha rifiutato di abbandonare la corsa alle presidenziali e ha difeso il lavoro della moglie.