Ferito un militare italiano in missione in Somalia: è stato colpito al torace

Un militare italiano della missione europea Eutm Somalia è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava all’interno del compound internazionale a Mogadiscio.

Raggiunto da un colpo al torace

 Il militare italiano è stato raggiunto al torace da un colpo di rimbalzo proveniente dall’esterno della base, dove erano in corso i festeggiamenti per l’elezione di Mohamad Abdullahi Farmajo a Presidente della Repubblica.

La missione in Somalia

La missione, lanciata il 10 aprile 2010, a causa dell’instabile situazione in Somalia, fu inizialmente schierata in Uganda, in stretta collaborazione con le forze armate ugandesi. Furono così costituititi un Mission Headquarter presso la città di Kampala (capitale dell’Uganda), una Training Camp (base addestrativa) a Bihanga (250 km a ovest di Kampala) e un ufficio di collegamento in Kenia, presso la città di Nairobi. Si provvide inoltre a creare un nucleo di supporto presso le strutture dell’UE a Bruxelles.

L’addestramento delle reclute somale

Come spiega il sito del ministero della Difesa, Focus iniziale della missione in cui è stato ferito il militare italiano, fu l’addestramento delle reclute somale al fine di costituire e formare delle compagnie che fossero in grado di condurre operazioni militari di livello basico. Dal 2014 l’intera attività della missione è condotta esclusivamente in territorio Somalo. E il 15 febbraio 2014 la posizione di Mission Commander è stata assegnata all’Italia.